MILAN – ULTIM’ORA SU INZAGHI

MILAN – ULTIM’ORA SU INZAGHI

Queste le parole di Adriano Galliani, all’uscita dalla presentazione di Gazzetta Tv: «Dobbiamo dare continuità ai risultati. La vittoria serve sempre, ma non deve rimanere isolata. Speriamo di fare bene nelle prossime partite. Su Inzaghi: “Inzaghi non era in pericolo. Le vittorie allungano la vita, non è mai stato in…

Queste le parole di Adriano Galliani, all’uscita dalla presentazione di Gazzetta Tv: «Dobbiamo dare continuità ai risultati. La vittoria serve sempre, ma non deve rimanere isolata. Speriamo di fare bene nelle prossime partite.

Su Inzaghi: “Inzaghi non era in pericolo. Le vittorie allungano la vita, non è mai stato in pericolo. Noi siamo stati colpiti da tantissimi infortuni, che sono stati terribili. Il centrocampo di domenica, composto da Poli, De Jong e Montolivo, aveva giocato insieme solo due volte: contro il Napoli e contro la Roma, ovvero due partite dove abbiamo fatto benissimo. È difficile lavorare con tutti questi infortunati. È vero che Inzaghi cambia la formazione tutte le settimane, ma non ho rimproveri da fargli”.

Su Cerci: “Mentre in difesa abbiamo tutti infortunati, in attacco stanno quasi tutti bene. Le scelte dell’allenatore sono queste e sicuramente Cerci tornerà utile alla causa rossonera. Non commento ciò che dicono le compagne, non commento quello che dicono”

Sugli infortuni: “Sono tutti di natura diversa. Fino alla pausa di Natale avevamo pochissimi infortuni. Tutto è analizzato dopo il 13 gennaio e molti infortuni sono di origine traumatica, non muscolari. Li c’è poco da fare”.

Sulle posizioni di vertice: “Noi eravamo partiti bene, avevamo una media di due punti a partita e con quella media vai in Champions League. Poi abbiamo dimezzato la nostra media punti. Ci sono dei rimpianti per i punti persi per strada”.

Sul San Siro vuoto: “Tornerà a riempirsi quando la squadra farà grandi risultati. I tifosi del Milan sono abituati molto bene, visto che sotto la presidenza Berlusconi abbiamo fatto 8 finali di Champions League, cinque delle quali vinte. Quando uno è abituato bene, fa fatica ad adeguarsi alla realtà attuale che è meno brillante rispetto al passato. Spero che possa tornare quella realtà vincente, e che torni a riempirsi San Siro”.

Su Bocchetti: “Sta facendo bene, aveva giocato poco per infortunio. È arrivato in buone condizioni di forma. Mi chiedo cosa sarebbe successo se non fossimo intervenuti sul mercato, altrimenti avrebbero giocato dei Primavera”.

Sul Milan italiano: “Non è un dogma assoluto, ma vogliamo una squadra fatta in gran parte da italiani”.

Su Inzaghi ancora in panchina l’anno prossimo: “Pippo ha un contratto per la prossima stagione e nessuno sta pensando di cambiare l’allenatore. Tutto diprende dai risultati”.

Obiettivi stagionali: “Non ne parliamo. Tutti pensano che noi stiamo andando male dall’inizio dell’anno. Nessuno ricorda che il 14 dicembre, quando vincemmo col Napoli, eravamo a pari punti loro. Il disastro non so da dove sia nato e non ci dormo la notte”. (Milannews.it)

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