Mondiali, Iran: “Vietato scambiare la maglietta”

Mondiali, Iran: “Vietato scambiare la maglietta”

“Vietato scambiare la maglia e lavarla con l’acqua bollente”. In un periodo di crisi la spending review arriva anche nel mondo del calcio, esattamente sulle magliette delle nazionali. I giocatori dell’Irandovranno particolarmente parsimoniosi con il kit, che tra l’altro i giocatori definiscono di qualità scadente, per i Mondiali brasilianial via…

“Vietato scambiare la maglia e lavarla con l’acqua bollente“. In un periodo di crisi la spending review arriva anche nel mondo del calcio, esattamente sulle magliette delle nazionali. I giocatori dell’Irandovranno particolarmente parsimoniosi con il kit, che tra l’altro i giocatori definiscono di qualità scadente, per i Mondiali brasilianial via tra 33 giorni. “Non daremo ai giocatori una maglia per ogni partita. I calciatori devono essere parsimoniosi nella gestione dell’equipaggiamento”, ha detto il presidente della federcalcio di Teheran (FFI), Ali Kafashian.

 

Qualità scadente – Sarà quindi comico vedere MessiDžeko o Obi Mikel, rispettivamente giocatori di ArgentinaBosnia e Nigeria, altre squadre del Gruppo F, chiedere la maglietta ai giocatori iraniani e sentirsi rispondere: “Non posso con questa ci devo fare tutto il mondiale”. Inoltre, anche se si riuscisse a ottenere una casacca iraniana firmata Uhlsport, azienda multinazionale tedesca, bisognerebbe far attenzione a come lavarla. A quanto pare, il portiere di riserva Ali-Resa Haghighi ha lavato la sua maglia, una casacca XLe dalla lavatrice ha recuperato una medium. La replica del presidente federale è stata perentoria: “I giocatori non devono lavare i capi in acqua bollente”.

liberoquotidiano.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy