Morabito: “Il Milan riscatterà Taarabt”

Morabito: “Il Milan riscatterà Taarabt”

Adel Taarabt è sicuramente una delle poche note liete di questa nefasta stagione del Milan. Il trequartista marocchino attualmente è in prestito ai rossoneri dal Fulham e soltanto a giugno saprà se il Diavolo avrà intenzione di riscattarlo. Per capire quante possibilità ci sono in merito alla sua conferma, Canale…

di redazionecittaceleste

Adel Taarabt è sicuramente una delle poche note liete di questa nefasta stagione del Milan. Il trequartista marocchino attualmente è in prestito ai rossoneri dal Fulham e soltanto a giugno saprà se il Diavolo avrà intenzione di riscattarlo.

Per capire quante possibilità ci sono in merito alla sua conferma, Canale Milan ha raggiunto in esclusiva Vincenzo Morabito, noto agente Fifa e mediatore dei più importanzi affari internazionali tra Italia e Inghilterra, ovvero colui che ha portato a gennaio l’ex Qpr a Milano.

Oltre al futuro del funambolico talento milanista, abbiamo anche provato ad analizzare a 360 gradi e cercato di tracciare le linee guida del prossimo mercato di Galliani e company:

 

Taarabt è una scommessa vinta da parte sua, arrivati a questo punto. Soddisfatto del suo rendimento?

“Assolutamente sì, ma non avevo dubbi. Adel sta mettendo in mostra numeri importanti e si è subito ambientato nel Milan. E’ una delle poche note liete della stagione rossonera”.

 

A che punto è la situazione per il riscatto? Il Milan lo acquisterà a titolo definitivo dal Fulham?

“Il Milan lo riscatterà, c’è già un accordo tra le due società per riscattarlo al termine della stagione ad un prezzo ragionevole, simbolico. Non più di 3-4 milioni…Dovrebbe succedere qualcosa di clamoroso affinchè ciò non avvenisse”.

 

C’è chi nella giornata odierna (Franco Ordine nrd) lo ha definito un “diamante grezzo”. In che modo vanno prese certe dichiarazioni?

“Credo che il senso di queste parole stia nel fatto che Franco Ordine abbia voluto dire come il giocatore non abbia ancora espresso tutto il suo reale potenzialità, date le enormi qualità di cui dispone. Così ritengo vadano intese”.

 

Analizzando il prossimo mercato del Milan, ritiene che ci si possa aspettare qualche colpo ad effetto o si continuerà con la politica a basso costo, ovvero con l’arrivo di altri parametri zero?

“Il mercato del Milan dipenderà soprattutto anche dalle cessioni. Perché è difficile che possano arrivare colpi ad effetto senza fare cassa. La realtà attuale purtroppo è questa”.

 

Quindi non ci sarebbe da meravigliarsi se dovessero partire gente come Balotelli o Kakà?

“Per nulla. Senza Champions League, con determinati introiti mancanti, il sacrificio a determinati giocatori che hanno ingaggi pesanti è da prendere in considerazione. Su Balotelli conterà molto la volontà di Seedorf di ritenerlo ancora indispensabile per i suoi schemi. Kakà è certamente uno dei principali indiziati a partire se si fa riferimento all’attuale situazione che sta attraversando il club”.

 

Alcuni mesi fa Lei aveva parlato della possibilità concreta che Abate possa lasciare i rossoneri per andare alla Juve a giugno. E’ ancora convinto di tale ipotesi?

“Abate non lo vedo certamente come uno dei giocatori del Milan del futuro. Le voci su un suo possibile passaggio alla Juventus non sono mai scemate, anzi tuttora rimangono vive più che mai. E dato che si parla da più parti ormai di questa possibile operazione, qualcosa di vero ci sarà…”.

 

Un obiettivo in comune a Milan e Juventus è Menez, in scadenza di contratto col Psg.. C’è chi parla di un suo passaggio già formalizzato ai bianconeri…Le risulta tutto ciò?

“No. Menez è un giocatore che fa gola sia al Milan che alla Juventus in quanto è in scadenza di contratto. Non c’è alcun accordo raggiunto, ma so che il francese tornerebbe di corsa in Italia, in un campionato che già conosce alla perfezione. L’unico problema relativo al suo innesto potrebbe essere soltanto la precaria continuità di rendimento. Per il resto non si discute”.

(Fonte:canalemilan.it)

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