Veleni nella Terra dei fuochi I produttori di mozzarella: “Mappa delle aree inquinate”

Veleni nella Terra dei fuochi I produttori di mozzarella: “Mappa delle aree inquinate”

L’emergenza-veleni nella Terra dei fuochi mettono in allarme consorzi dei produttori di mozzarella di bufala campana, che scrivono una lettera aperta al presidente della Regione Stefano Caldoro. “L`emergenza legata ai fatti inerenti la Terra dei Fuochi è tale da richiedere risposte e azioni immediate a fronte di una nostra precisa…

L’emergenza-veleni nella Terra dei fuochi mettono in allarme consorzi dei produttori di mozzarella di bufala campana, che scrivono una lettera aperta al presidente della Regione Stefano Caldoro.

“L`emergenza legata ai fatti inerenti la Terra dei Fuochi è tale da richiedere risposte e azioni immediate a fronte di una nostra precisa richiesta su una formalizzazione ufficiale dell`elenco delle aree interessate, datata ormai diverse settimane fa, siamo ancora in attesa di una risposta”.

“Presidente – scrivono Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, Antonio Lucisano, direttore del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, Giuseppe Liberatore, presidente Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, Cesare Baldrighi, presidente Associazione Formaggi Italiani a Denominazione d`Origine Protetta – ci era stato garantito un riscontro nell`arco di 48 ore ma, ad oggi, questa risposta non è ancora arrivata. Riteniamo che lei, come noi, abbia consapevolezza del danno che la nostra economia sta subendo e il tempo di certo non gioca a nostro favore”.

 

“Tutto ciò – prosegue la lettera – non fa che accrescere lo sgomento dei consumatori e la loro risposta purtroppo giunge rapida e inesorabile, come dimostra il drammatico calo delle vendite dei prodotti campani (non solo del nostro, ma di tutti), compresi quelli a Indicazione Geografica, sottoposti a rigidi controlli, che rappresentano un concreto valore aggiunto, da proteggere con tutti i mezzi a disposizione. Chiederemo formalmente al ministro De Girolamo un incontro a Napoli, alla presenza di tutte le parti coinvolte, per un leale e sereno confronto, dove ognuno si assuma le proprie responsabilità e si determini un percorso condiviso allo scopo di superare questo difficile momento”, concludono i consorzi. (http://qn.quotidiano.net)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy