++ NUBIFRAGIO A CATANZARO ++ “DISASTRO ANNUNCIATO”

++ NUBIFRAGIO A CATANZARO ++ “DISASTRO ANNUNCIATO”

AGGIORNAMENTO ORE 7.30 21/11: “E’ un disastro ampiamente annunciato”. Lo ha detto il commissario della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, circa i danni provocati dal violento nubifragio di ieri in Calabria. “Fin dal 2009, attraverso il Comip – ha aggiunto – segnalammo al Governo nazionale e alla Regione le situazioni…

AGGIORNAMENTO ORE 7.30 21/11: “E’ un disastro ampiamente annunciato”. Lo ha detto il commissario della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, circa i danni provocati dal violento nubifragio di ieri in Calabria. “Fin dal 2009, attraverso il Comip – ha aggiunto – segnalammo al Governo nazionale e alla Regione le situazioni di maggiori criticita’, ma le nostre richieste sono finite nel vuoto, visto che da oltre un anno aspettiamo i trasferimenti ordinari da parte dello Stato, mentre la Regione non puo’ trasferire risorse a causa dei vincoli del Patto di stabilita’. Con le sole casse dall’ente Provincia, che tra l’altro dallo scorso gennaio non e’ messo in condizione di approvare il bilancio, non possiamo fare altro che gli interventi piu’ urgenti per la rimozione dei detriti. Insomma, una spolverata, rispetto ad un territorio colpito da numerosi allagamenti, frane, smottamenti ed esondazioni”.

catanzaro

“Alcune strade – ha proseguito Ferro – sono state letteralmente spazzate via dall’alluvione. Servono risorse ingenti per ripristinare la viabilita’ e togliere alcune comunita’ dall’isolamento. In queste ore sono in continuo contatto con tantissimi sindaci, ma senza l’immediato trasferimento delle risorse necessarie non possiamo eseguire gli interventi a salvaguardia della sicurezza dei cittadini e il ripristino della viabilita’ nelle zone piu’ colpite. Se fossero state trasferite le risorse richieste, dall’alluvione del 2008 a oggi ci sarebbe stata la possibilita’ di realizzare interventi di prevenzione, gia’ programmati, per la messa in sicurezza del territorio, ed in particolare dei fiumi, la cui manutenzione e’ una funzione delegata dalla Regione dal 2006, senza il corrispondente trasferimento di risorse umane, economiche e strumentali. Ancora una volta, alla quattordicesima alluvione, ci troviamo ad affrontare un disastro di enormi proporzioni, con una necessita’ di risorse moltiplicate rispetto a quelle con cui avremmo potuto realizzare gli interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico”.
Catanzaro

Tutti i corsi d’acqua, e’ detto in una nota della Provincia, necessitano di urgenti interventi di sistemazione, cosi’ come la rete stradale provinciale e’ stata fortemente danneggiata in tutti i Comuni del Catanzarese e della fascia Ionica. Molti centri montani sono praticamente isolati, e i cittadini sono costretti a percorrere tragitti molto piu’ lunghi. Le situazioni viarie piu’ critiche riguardano la strada provinciale 25 “Iano’-bivio Arsanise”, letteralmente cancellata dall’alluvione, e la strada provinciale 34/2 “Gagliano-Gimigliano”. In quest’ultima arteria, la Provincia e’ gia’ intervenuta per rimuovere i detriti, ma non sara’ possibile riaprire la strada al traffico finche’ non saranno ultimate le indagini tecniche di tipo geologico che consentiranno di incanalare le acque, per evitare il verificarsi di situazioni di pericolo. Per non lasciare nel totale isolamento la comunita’ di Gimigliano si sta ripulendo il percorso alternativo per Tiriolo.

Non solo la Sardegna è flagellata dal maltempo. Anche in Calabria si è abbattuto un violento nubifragio che ha provocato ingenti danni. Le zone maggiormente colpite sono quelle della costa ionica ed in particolare il catanzarese, il crotonese e il vibonese. Numerosi gli allagamenti e le strade interrotte a causa del fango. In molti comuni le scuole sono rimaste chiuse. A Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia sono centinaia le richieste di soccorso giunte ai vigili del fuoco, alcune per persone rimaste bloccate in auto. (In foto: Catanzaro) Fonte: newsalfemminile.it

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