Paura a San Paolo scontri e rivolte: 2 giornaliste ferite

Paura a San Paolo scontri e rivolte: 2 giornaliste ferite

La festa è già parzialmente rovinata. Alle 22 Brasile-Croazia darà il via al Mondiale, ma a San Paolo si vive un clima di terrore. I movimenti “Não Copa” (No alla Coppa, n.d.r.), che avevano promesso proteste e manifestazioni di massa attraverso i social network, sono entrati in azione questa mattina…

La festa è già parzialmente rovinata. Alle 22 Brasile-Croazia darà il via al Mondiale, ma a San Paolo si vive un clima di terrore. I movimenti “Não Copa” (No alla Coppa, n.d.r.), che avevano promesso proteste e manifestazioni di massa attraverso i social network, sono entrati in azione questa mattina provocando i primi incidenti nei pressi dello stadio Itaquera. Il caos è esploso meno di un’ora fa fuori dalla stazione Carrão, a 11 chilometri dall’impianto del Corinthians, dove i manifestanti si stanno scontrando con le forze dell’ordine, impegnate a bloccare le principali vie d’accesso al palco della partita inaugurale. La Policia Militar ha lanciato lacrimogeni e bombe gas contro una ventina di manifestanti che cercavano di forzare i blocchi, provocando il ferimento di una decina di persone, tra cui due reporter della Cnn. Barbara Arvanitidis ha riportato una probabile frattura a un braccio dopo essere stata colpita a un braccio da un proiettile di gomma, la sua collega Shasta Darlington è rimasta ferita da alcune schegge di vetro. Entrambe si stanno recando in ospedale. Il bilancio al momento, secondo le prime informazioni di Globo News, è di una decina di feriti lievi e un arrestato. 

 

CITTÀ NEL CAOS — Secondo informazioni della policia Militar, altri scontri si stanno verificando nei pressi della Rua Apucarana. Nel frattempo, davanti allo stadio Itaquera si sono già assembrate alcune centinaia di tifosi in attesa dell’apertura dei cancelli, mentre i sette movimenti sociali che hanno promosso gli atti di protesta contano di riunire circa 10 mila manifestanti per raggiungere l’impianto paulista entro e 15 locali, quando avrà inizio la cerimonia inaugurale. Incidenti e disordini anche nel centro città, dove un gruppo di manifestanti ha lanciato tre bombe molotov contro un edificio governativo senza provocare feriti. 

FESTA A METÀ — Dentro lo stadio sarà solo festa, almeno si spera. Alle 20 italiane si parte con la cerimonia di apertura, cui assisteranno il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon e 12 capi di stato e di governo. La presidente brasiliana Dilma Rousseff ha deciso di non pronunciare il discorso inaugurale nel timore di essere fischiata, come accadde nel giugno scorso durante l’apertura della Confederations Cup nello stadio di Brasilia.

gazzetta.it

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