Per Balotelli niente Juve: la priorità è l’Atletico. A lavoro per la sfida da 9 milioni di euro

Per Balotelli niente Juve: la priorità è l’Atletico. A lavoro per la sfida da 9 milioni di euro

Come noto, questa sera Mario Balotelli non sarà della partita: ennesimo forfait contro la Juventusper il bresciano che, in un anno di Milan, non è mai riuscito ad affrontare tra infortuni e squalifiche. Il suo tentativo di recupero in extremis è risultato purtroppo vano e Seedorf ha dovuto, a malincuore,…

Come noto, questa sera Mario Balotelli non sarà della partita: ennesimo forfait contro la Juventusper il bresciano che, in un anno di Milan, non è mai riuscito ad affrontare tra infortuni e squalifiche. Il suo tentativo di recupero in extremis è risultato purtroppo vano e Seedorf ha dovuto, a malincuore, lasciarlo fuori dalla lista dei 23 che affronteranno i bianconeri di Antonio Conte. Il dolore alla spalla non ne vuole sapere di sparire e quindi, anche per stavolta, Balotelli dovrà rinunciare al confronto con i campioni d’Italia. Un vero peccato vista l’importanza del match e le condizioni non ottimali diPazzini, costretto a giocare con una maschera protettiva dopo i problemi al setto nasale sofferti in settimana. L’attaccante toscano proverà comunque a non far rimpiangere il numero 45, dando sicuramente tutto (come è solito fare) per la causa rossonera.

Un’assenza quella di Balotelli dovuta soprattutto a motivi prettamente precauzionali: Seedorf conta di riaverlo al cento per cento per il ritorno degli ottavi di Champions League dell’11 marzo prossimo. L’infortunio è di quelli fastidiosi e lo staff medico ha deciso di sviluppare un lavoro mirato in proiezione del match da “dentro o fuori” contro l’Atletico. Il suo “sacrificio” va visto anche e soprattutto in quest’ottica: la sfida contro la Juventus, pur importante che sia (sotto molteplici punti di vista), non è decisiva né tanto redditizia quanto può esserlo invece il passaggio del turno in quella che fu la Coppa dei Campioni. Cifre alla mano, con un’impresa in quel di Madrid nelle tasche delMilan arriverebbe un introito vicino ai 9 milioni: 3,9 garantiti automaticamente dal passaggio del turno e circa 5 tra market pool e futuri ricavi dal botteghino. Linfa preziosissima per un Milan, mai quanto oggi, attento al bilancio e alle dinamiche economico-societarie. Oltre all’importanza squisitamente sportiva, il match del “Vicente Calderon” avrà  quindi in sé un grande rilievo anche sul piano economico; una visione più materialista e meno romantica, che non svilisce né modifica l’obiettivo primario dei rossoneri: vincere e guadagnarsi i quarti di finale della più prestigiosa competizione europea.

 

E’ proprio per questo che il Milan, nella veste di Clarence Seedorf, ha ritenuto più adatto non forzare i tempi di recupero per Super Mario. Una mossa oculata in visione futura che lo tratterrà aMilanello anche durante la settimana, nonostante l’ impegno amichevole della Nazionale azzurra contro la Spagna. La rinuncia a Balotelli non spaventa né scalfisce l’animus pugnandi del tecnico rossonero che in conferenza stampa è parso positivo e fiducioso nonostante la grave defezione: “Faremo bene lo stesso. Il discorso cambia quando per tutta la stagione non hai un giocatore così importante. Per una partita, invece, è il contrario: la squadra gioca in maniera diversa dando tutto proprio perché sa che manca il giocatore migliore”. In effetti alla luce della vincente trasferta di Genova (buonissima anche dal punto di vista del gioco) non si può che concordare: il Milan, privo di Balotelli, è parso dare qualcosa in più, con la consapevolezza e la determinazione di chi sa di dover fare a meno del giocatore più rappresentativo e più dotato tecnicamente. Un limite che, se ben amministrato, può diventare un vantaggio ed una soluzione pienamente affidabile anche a fronte di assenze importanti. Il Milan scenderà a breve nell’arena, pronto a lottare contro gli (sportivamente) odiati rivali bianconeri, mentre Super Mario dovrà pensare a lavorare sodo per arrivare al top contro i “Colchoneros“. E’ un gioco di sguardi: stasera gli occhi di tutti i tifosi rossoneri saranno puntati suSan Siro e la Juve; quelli di Balotelli resteranno invece fissi sull’obiettivo Atletico. Tra presente e futuro, tra cuore e portafoglio, tra campionato e coppa. Tutte variabili da affrontare sempre e comunque nella stessa maniera: insieme e con il Diavolo in corpo.

ilveromilanista

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy