Pirlo confessa: “Il Milan mi ha cercato”

Pirlo confessa: “Il Milan mi ha cercato”

Andrea Pirlo conferma i contatti per tornare al Milan ma rassicura i tifosi della Juventus: “Ci sono tutte le condizioni per restare. Scudetto? Dipende tutto da noi… “. Il Milan ha pensato all’Andrea Pirlo ‘bis’, ma il regista ‘vede’ solo la Juventus. Confermati i corteggiamenti dei rossoneri per farlo tornare…

Andrea Pirlo conferma i contatti per tornare al Milan ma rassicura i tifosi della Juventus: “Ci sono tutte le condizioni per restare. Scudetto? Dipende tutto da noi… “.

Il Milan ha pensato all’Andrea Pirlo ‘bis’, ma il regista ‘vede’ solo la Juventus. Confermati i corteggiamenti dei rossoneri per farlo tornare nel club che lo ha consacrato a livelli mondiali, il bresciano si concentra esclusivamente su Madama tra presente e futuro.

Dalle colonne de ‘La Stampa’, Pirlo ha confidato: “Col Real Madrid non ci ho mai parlato. Come sempre, sento Ancelotti, ma parliamo di altre cose. E poi qui sto bene. La telefonata di Berlusconi invece fu vera, abbiamo parlato in generale e disse che dovevamo incontrarci ma poi non ci siamo visti. Non tornerei comunque, ho fatto quello che dovevo, dieci anni bellissimi. Ora sono contento di essere alla Juve. Non credo che un giocatore debba tornare indietro, dove ha fatto bene. Spero di rimanere qui. Abbiamo parlato e ci troveremo per definire il tutto: adesso abbiamo tante partite e bisogna pensare a quelle”.

 

 

Insomma, le intenzioni del metronomo sono chiare: “Ci sono tutte le carte in regola per restare: la Juve è in crescita, e si possono raggiungere grandi obiettivi. Le parole di Agnelli (“Qui può sentirsi a casa”) mi hanno fatto piacere, ho parlato anche con lui. Mi ha sempre aperto le porte per qualsiasi cosa, fin dal primo giorno: lo ringrazio”.

Da parte di Pirlo massima disponibilità al turnover, anche se… “Non sono quello che gioca cinque minuti, ma posso anche stare in panchina, non faccio problemi se sto fuori.Voglio solo essere protagonista, finché mi sento bene: spero di farlo il più a lungo possibile. Quando fui tolto a Verona ero incavolato per la marcatura a uomo, il cambio era già in programma, Conte me lo disse all’intervallo”.

Capitolo derby: “Il Torino ormai è salvo, non come gli altri anni quando giocavano con un po’ di timore – ha spiegato Pirlo – Lo faranno a viso aperto, perché una vittoria con la Juve sarebbe una cosa in più nella stagione. Per noi, invece, un passo falso verso lo scudetto. Cerci e Immobile? Due grandi giocatori: ora al Torino, in futuro non si può sapere. Auguro loro di arrivare in una grande squadra”.

A proposito di tricolore, il regista non ha dubbi: “Sappiamo che dipende tutto da noi, perché abbiamo dei punti di vantaggio. Sappiamo anche che ci sono tante partite, e che la Roma vince e gioca bene: ci sarà da lottare fino alla fine. Quindi, non bisogna lasciare punti per strada. La Champions? Sentire quella musica e non giocare, dispiace”.

Pirlo parla poi dei ‘pezzi pregiati’ della rosa bianconera: “Sul futuro di Pogba e Vidal sono cose che deciderà la società,ma spero restino.Però mai ho pensato se c’è o non c’è un giocatore, resto o vado. Tevez? Mi ha sorpreso, non mi aspettavo un impatto così”.

Chiusura sul parallelo tra la Juventus di Capello e quella di Conte: “La prima non faceva un gioco spettacolare, ma era cinica, come le squadre di Capello: sanno quello che vogliono, e alla fine lo ottengono. La nostra è diversa, basata sul collettivo e organizzata benissimo, sta ottenendo dei grandissimi risultati. Giocando bene: e in campo, ci divertiamo”. (Goal.com)

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