Pochi centrocampisti e tante mezzepunte: Seedorf sceglie il 4-2-3-1

Pochi centrocampisti e tante mezzepunte: Seedorf sceglie il 4-2-3-1

Considerando i problemi (numerici) del centrocampo, a cui si aggiunge l’elevata presenza di mezzepunte, Clarence Seedorf ha preso la decisione più logica per far giocare il suo nuovo Milan. Il modulo scelto dall’olandese, come riferisce “Sky Sport”, sembra essere il tanto decantato 4-2-3-1: de Jong e Montolivo davanti alla difesa,…

Considerando i problemi (numerici) del centrocampo, a cui si aggiunge l’elevata presenza di mezzepunte, Clarence Seedorf ha preso la decisione più logica per far giocare il suo nuovo Milan. Il modulo scelto dall’olandese, come riferisce “Sky Sport”, sembra essere il tanto decantato 4-2-3-1: de Jong e Montolivo davanti alla difesa, Kakà, Honda e Robinho alle spalle di Mario Balotelli. In queste pagine avevamo più volte sottolineato come l’undici rossonero necessitasse della geometria di Montolivo, senza però “sacrificare” la tenacia e solidità di de Jong: tale disposizione tattica è l’unica strada percorribile per farli rendere entrambi al 100%, aiutando parallelamente anche la manovra milanista.

 

Allo stesso modo, spostandoci qualche metro più avanti, il 4-2-3-1 permette la coesistenza dei vari Kakà, Honda e Robinho, ai quali si vanno (e si andranno ad aggiungere), Birsa, Saponara ed El Shaarawy: tanta attesa per il Faraone, unico vero esterno offensivo sinistro in rosa, risorsa essenziale per far rendere al massimo questo tipo di modulo. Il binomio Balotelli-Pazzini avrebbe rappresentato una risorsa importante nell’immediato, ma il nuovo infortunio dell’attaccante toscano obbligherà SuperMario agli staordinari: un’altra brutta notizia per il Milan che, dopo aver lasciato partire Matri troppo velocemente, ora dovrà arrangiarsi con le risorse attualmente a disposizione. Petagna avrebbe dovuto essere il vice-Balotelli da inizio stagione, in attesa di Pazzini: in estate si optò per un lauto investimento per invertire gli eventi, ma ora la situazione si è inaspettatamente ripresentata. Una chance importante per il giovane attaccante triestino, apparso subito carico e maturato dopo l’esperienza alla Sampdoria. (Milannews.it)

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