Schumacher, la moglie vuole portarlo a casa: pronta stanza da 12 milioni

Schumacher, la moglie vuole portarlo a casa: pronta stanza da 12 milioni

LONDRA – A tre mesi dall’incidente di Meribel, Michael Schumacher potrebbe lasciare l’ospedale di Grenoble per tornare a casa, dove sua moglie sta facendo un’unità di terapia intensiva dal costo di 12 milioni di euro. Sebbene i medici che lo hanno in cura le abbiano già detto che il marito…

LONDRA – A tre mesi dall’incidente di Meribel, Michael Schumacher potrebbe lasciare l’ospedale di Grenoble per tornare a casa, dove sua moglie sta facendo un’unità di terapia intensiva dal costo di 12 milioni di euro. Sebbene i medici che lo hanno in cura le abbiano già detto che il marito ha pochissime possibilità di risveglio, secondo il tabloid inglese Sun, Corinna Schumacher, 45 anni, avrebbe deciso di riportare il marito nella loro villa di Nyon, sul lago di Ginevra. Facendolo accomodare all’interno di una struttura che verrà costruita nelle prossime settimane, dotata dei più sofisticati macchinari ospedalieri così che Michael possa essere assistito come fosse in ospedale.  Proprio oggi ricorrono tre mesi dal trauma cranico subito mentre sciava in Francia, ma nonostante l’ottimismo iniziale non si sono registrati significativi miglioramenti. Anzi, il sette volte iridato non solo ha perso un terzo del suo peso corporeo ma continua ad aver bisogno di costante assistenza.  «I miracoli possono accadere e un uomo ricco come lui si può permettere le migliori cure – le parole di un amico al tabloid inglese – Ma neppure tutti i soldi del mondo possono risolvere quanto successo. La famiglia si sta attrezzando in previsione di una futura immobilità di Michael».  Finora la moglie, spesso accompagnata da altri membri della famiglia, ha fatto la spola, tutti i giorni, da Nyon a Grenoble, circa 300 km andata e ritorno. Gli Schumacher stanno assieme dal 1991 quando si sono conosciuti ad una festa. (Leggo.it)

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