Seedorf: “Balotelli patrimonio dell’Italia, da valutare per domani. Pazzini e De Sciglio stanno bene: con la Juve ci saranno”

Seedorf: “Balotelli patrimonio dell’Italia, da valutare per domani. Pazzini e De Sciglio stanno bene: con la Juve ci saranno”

Finisce qui la chiacchierata fiume di Seedorf in conferenza stampa. – Su Coverciano: “Vediamo, sarà la prima volta”. – Idee nuovo nel mondo del calcio: “Il problema è implementarle, ad esempio c’è anche il chip nel pallone. E’ un peccato. L’ambiente calcistico sarebbe divertente, pure per voi. Io spero che…

Finisce qui la chiacchierata fiume di Seedorf in conferenza stampa.

Su Coverciano: “Vediamo, sarà la prima volta”.

Idee nuovo nel mondo del calcio: “Il problema è implementarle, ad esempio c’è anche il chip nel pallone. E’ un peccato. L’ambiente calcistico sarebbe divertente, pure per voi. Io spero che il calcio possa applicare le tecnologie che esistono già per migliorare lo sport”.

Balotelli che viene già al mattino per lavorare pur di giocare: “Balotelli è più un vostro patrimonio che il mio: lui è italiano. Se volete sottolineare le sue cose positive, fatelo in maniera forte. Ci sono tante cose belle da scrivere. Io lo sto facendo per quanto riguarda il Milan, sono molto contento che se cominciate anche voi. Bisogna riconoscere le cose positive che fa”.

Il lavoro mentale, ridare autostima: “Il gruppo si è ricostruito, io mi sono solo messo a disposizione. Ho visto la voglia di far meglio e di crescere, assieme stiamo ancora lavorando per crescere”.

Mexes: “Non è sparito, è uno dei giocatori più importanti. E’ un esempio da seguire, si sta comportando in maniera esemplare. Abbiamo tanti difensori, non è escluso per le prossime gare. Lo tengo molto in considerazione, la sua storia parla per sè”.

Cosa vuol dire il numero 10? “Chiedete a lui. Sta iniziando a imparare l’italiano, è uno dei giapponesi più schietti che ho conosciuto. E’ disciplinato e intelligente. Ha fatto una buona gara con la Samp”.

Honda è suo erede, col numero 10? “Dobbiamo dargli tempo ad Honda, per nessuno è facile venire in Italia e far bene. Van Basten ha fatto fatica il primo anno. Anche Savicevic. Il Giappone deve avere pazienza. Ci sono anche fattori esterni”.

Sta cambiando la gerarchia dei trequartisti? “No, solo un’impressione. La presenza di un giocatore o meno non è un’esclusione. Ci sono giocatori di pari livello, è una cosa ottima”.

I tuoi ricordi più belli con la Juve: “C’è una rivalità sportiva bellissima, un grande club che ho trovato in tante occasioni nella mia carriera dove ho portato a casa il meglio. La mia diretta influenza sulla partita ci sarà in altro modo. Sono convinto che i ragazzi saranno pronti per fare una grande prestazione, come hanno fatto nelle ultime gare”.

De Jong escluso dalla Nazionale: “Non ho seguito. Vedo Nigel molto tranquillo, ci sono ancora molti mesi prima del Mondiale. Sono contento rimanga qui per un’amichevole. Può sicuramente far parte dell’Olanda mondiale”.

Montolivo-Essien: “Lavorano in maniera diversa. Essien sta crescendo, va portato verso l’Atletico Madrid. Lì ci mancherà Montolivo, ma potrebbe anche iniziare domani. Stiamo osservando un allenamento per poi definire la squadra”.

Su Honda: “Sta bene, tutti stanno bene. Honda sarà pronto per la Nazionale”.

Ancora su Balo: “Quando i migliori giocatori mancano in una partita, la squadra può far bene lo stesso. E’ differente se manca in tutta la stagione. Pazzini ha molta più esperienza di Mario, è un giocatore che dà più garanzie: è più definito come giocatore. La sua motivazione è una garanzia”.

Valore partita come allenatore? “E’ il primo Milan-Juve per me, mi sento onorato e previlegiato di poterlo vivere da così giovane. Questa per la squadra è una chance per fare una grande prestazione, ci può dare autostima e fiducia per finire la stagione al meglio”.

Preparazione psicologica delle gare? “Non saprei dire. Se i giocatori hanno parlato, bastano le loro parole. Cerco di programmare delle cose, di avere una strategia e un approccio per migliorare la squadra”.

Calendario Juve: “Non è il massimo della vita, ma per chi va in Europa c’è questo calendario”.

Gol di Muntari? “Non ricordo niente di questa cosa”.

Favori arbitrali, Juve? “Non voglio far parte della polemica. Ho visto una dichiarazione di Montella, che supporto, in cui si dice che bisogna essere tutti uniti. Le polemiche sono un mal di testa. Dobbiamo arrivare alla tecnologia per aiutare gli arbitri, che in Italia sono molto  bravi. Finché non si applicherà la tecnologia, questo sarà l’andamento”.

Poli titolare? “Molto probabile”.

Esame di maturità? “Era quello con la Samp, non quello con la Juve. Non perdevano da 10 giornate in casa, quello con la Juve è un’opportunità”.

Convalescenti e infortunati: “De Sciglio sarà disponibile. Balo è da vedere oggi, anche Pazzo ha avuto ancora dei dolori ma sarà disponibile”.

Seedorf e la scatola del sorriso, un ambiente positivo intorno alla squadra: “Non so se ci sia un segreto, tutti vogliono creare un ambiente positivo. E’ più facile quando sei in alta classifica. E’ importante creare un ambiente concreto”.

Allenatori italiani: “Sono tutti preparati, ecco perché in Italia il campionato è più difficile. Magari il livello individuale è sceso, i soldi sono da un’altra parte ma il livello alto. Ho accennato a due allenatoi, Garcia sta facendo bene. La novità assoluta è lui, la Roma gioca molto bene. E’ bello evedere che c’è questa evoluzione. Io devo ancora dimostrare tutto, cerco di imparare in fretta”.

Sulla Juve: “Conte ha fatto un bel lavoro, gli faccio i complimenti. Da quando hanno vinto il primo anno, sono cresciuti. Quando vinci c’è entusiasmo e alcuni automatismi, posso solo fargli i complimenti. Non ho convissuto con Conte, ma di certo lui ha dato un rinnovo al calcio italiano. Lo ritengo molto positivo, come l’ha fatto Montella. Hanno portato un po’ di novità al calcio italiano”.

Milan più forte rispetto a quello contro il Napoli? “La grande differenza è che ci sono giocatori e non la febbre. Questo ci ha permesso di fare una settimana regolare, a parte Balo e Pazzini. La cosa più importante è avere a disposizione tutta la rosa”

Fattore stadio: “Avremo queste garanzie in queste partite. Troveremo un San Siro come per l’Atletico. I ragazzi ne hanno bisogno”.

Sorriso con Andrea Pirlo prima della gara? “Un sorriso e un abbraccio. E’ un amico, sono felice e contento della sua felicità”.

***Tra poco la conferenza stampa, con tutti i giornalisti presenti***

Tenuta fisica del Milan: “I numeri dicono che tutte le squadre corrono allo stesso modo. La Juve domina col pallone, è evidente che chi corre dietro al pallone fa più fatica. La Juve sta bene fisicamente e anche moralmente, sono due anni che hanno vinto lo scudetto e sono in vetta. Questo aiuta tantissimo. E’ una squadra che ha giocatori di qualità, questo fa la differenza. Conte ha dato un buon gioco a questa Juve”.

Tattica particolare? “Giocheremo con la mentalità da Milan, cercando di vincere la gara con tutte le preparazioni tattiche per diminuire i pericoli. Non ci metteremo con 10 giocatori davanti alla porta”.

Formazione: “Dipende da chi è a disposizione. E’ stata una settimana un po’ particolare. Balo sta cercando di mettersi a disposizione, Pazzo non stava bene fino a due giorni fa. De Sciglio ha fatto pochi allenamenti, sente qualche dolorino”.

Sulla Juve: “Sono le partite che tutti sognamo di giocare, ma anche di stare in panchina per supportare la squadra. Questa gara dà un’ulteriore possibilità di crescita, contro una squadra che sta facendo bene da tre anni. Come per l’Atletico è una chance per fare un altro step in avanti”.

Ecco le prime dichiarazioni di Seedorf a MC: “Sono contento se i nostri tifosi ci seguono e ci danno supporto in tutto, a 360 gradi. Anche mentalmente. Dobbiamo guardare al futuro, lavorando sul presente. E’ fondamentale il supporto dei tifosi per noi. Sei attaccanti in campo non si mettono, ma il concetto è di arrivare con tanti giocatori in avanti. Quando si attacca si devono dare meno riferimenti, chi rimane fisso fermo è più facile da marcare. Il movimento senza palla continuo è quello che io vedo nel calcio moderno”.

Ben ritrovati cari lettori di MilanNews.it. Giornata importante quella che si profila oggi al centro sportivo di Milanello, quella della vigilia della partita di domani sera a San Siro contro la Juventus. Per i giocatori di Clarence Seedorf, un’eventuale vittoria contro l’armata bianconera non sarebbe importante solamente per la classifica, ma anche per accrescere l’autostima del gruppo. Lo stesso allenatore parlerà tra poco in conferenza stampa, non prima di averlo fatto in esclusiva ai microfoni di Milan Channel. Seguite la diretta testuale della conferenza in diretta qui, su MilanNews.it! (Milannews.it)

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