Seedorf e il nodo stipendio: un suo esonero costrerebbe cifre spropositate

Seedorf e il nodo stipendio: un suo esonero costrerebbe cifre spropositate

Il filotto di sconfitte ed alcune incomprensioni interne rischiano di costare il posto a Clarence Seedorf, arrivato a gennaio con i migliori auspici ma ritrovatosi in una situazione forse più complicata del previsto. L’olandese, da cementificato qual’era sulla panchina rossonera, è diventato improvvisamente in discussione, con tutti i rumours più…

di redazionecittaceleste

Il filotto di sconfitte ed alcune incomprensioni interne rischiano di costare il posto a Clarence Seedorf, arrivato a gennaio con i migliori auspici ma ritrovatosi in una situazione forse più complicata del previsto. L’olandese, da cementificato qual’era sulla panchina rossonera, è diventato improvvisamente in discussione, con tutti i rumours più o meno velati che si sono rincorsi negli ultimi giorni. Quello che è chiaro, ad oggi, è lo stipendio che Seedorf percepisce come allenatore del Milan: 3 milioni netti fino a giugno 2016. Una cifra importante, molto importante, che testimonia come la società credesse nel progetto dell’olandese. Dal punto di vista economico, quindi, separarsi dall’orange sarebbe una vera e propria mannaia per le già esigue casse rossonere: un esonero di Seedorf, qualora non ci si accordasse per una buonuscita, costerebbe al Milan 12 milioni lordi più quelli già corrisposti e da corrispondere da qui a giugno (circa 3). Occorre dunque effettuare approfondite valutazioni prima di prendere tale decisione: Seedorf fin qui non ha convinto ma non è da escludere che, partendo dal ritiro estivo e con giocatori a lui graditi, possa costruire una squadra di ottimo livello.

 

 

Allo stesso tempo, tuttavia, non bisogna ripetere l’errore commesso con Massimiliano Allegri: il tecnico livornese, pur non convincendo appieno la proprietà, fu mantenuto al suo posto anche per una questione economica. In quel caso si decise di proseguire, quando in realtà, a prescindere dal valore intrinseco di Allegri, sarebbe stato più logico un cambio in panchina. La situazione di Seedorf è diversa ma, qualora non ci fosse più fiducia nel progetto e nelle competenze, decidere di continuare forzatamente avrebbe ripercussioni ben peggiori rispetto ad un esonero super dispendioso. (Milannews.it)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy