Seedorf, ecco come cambierà il Milan

Seedorf, ecco come cambierà il Milan

 Seedorf ha ammesso che non sa ancora come farà giocare il Milan. Il fulcro dovrebbe essere il trequartista, figura adorata dal suo presidente adorante Berlusconi e interpretata dallo stesso Seedorf a lungo con Ancelotti, l’uomo che lo ha tenuto al top. Il rigido Van Gaal lo ha plasmato, Capello lo…

 Seedorf ha ammesso che non sa ancora come farà giocare il Milan. Il fulcro dovrebbe essere il trequartista, figura adorata dal suo presidente adorante Berlusconi e interpretata dallo stesso Seedorf a lungo con Ancelotti, l’uomo che lo ha tenuto al top. Il rigido Van Gaal lo ha plasmato, Capello lo ha voluto al Real Madrid, ma Ancelotti lo ha gestito negli anni della maturità tirando fuori il meglio. Per ora, Clarence incassa il gelido benvenuto consegnato dall’ex Van Basten alla tv olandese Nos: “In un momento così difficile, il Milan avrebbe bisogno di un allenatore esperto”. Poco cambierà nel sistema di gioco rispetto ad Allegri, molto nell’interpretazione richiesta: il modulo base dovrebbe essere un 4-3-1-2 senza contaminazioni. Montolivo potrebbe essere restituito al ruolo di playmaker basso, Honda dovrebbe fare il dieci e Kakà la seconda punta, con Balotelli primo attaccante. Un terzino dai piedi buoni come Emanuelson potrebbe ottenere con Seedorf la definitiva consacrazione, dopo il lungo lavoro fatto con Allegri per migliorare la fase difensiva. Sulle prime potrebbe perdere il posto fisso De Jong, Muntari può essere un altro dei cardini perché anche la più artistica delle squadre ha bisogno di muscoli. (Gazzetta.it)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy