Seedorf, fiducia condizionata: ultimatum, Galliani tutor e Tassotti in pre-allarme

Seedorf, fiducia condizionata: ultimatum, Galliani tutor e Tassotti in pre-allarme

Clarence Seedorf resta alla guida del Milan, salva il posto ma, nelle prossime due partite, avrà un tutor d’eccezione. Si tratta di Adriano Galliani, che, come riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, affiancherà il tecnico olandese nel ritiro previsto per le trasferte di Roma e Firenze, cioè le…

Clarence Seedorf resta alla guida del Milan, salva il posto ma, nelle prossime due partite, avrà un tutor d’eccezione. Si tratta di Adriano Galliani, che, come riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, affiancherà il tecnico olandese nel ritiro previsto per le trasferte di Roma e Firenze, cioè le due sfide indicate da Silvio Berlusconi come prova decisiva per l’eventuale conferma dell’ex dieci rossonero. Questo, dunque, è quanto scaturito dal summit di ieri tra l’allenatore e l’amministratore delegato, che ha informato Seedorf dei rischi a cui va incontro: l’esonero immediato in assenza di risultati ma non solo. Galliani, infatti, gli ha anche imputato tutti gli atteggiamenti anarchici che, in questi mesi, hanno indispettito la proprietà, mettendo in chiaro la questione: il Milan si aspetta un’immediata inversione di tendenza, sia tecnica che comportamentale e gestionale. Il faccia a faccia di ieri – osserva la rosea – non ha prodotto strappi ma la situazione resta più che problematica, anche perché sinora l’olandese ha interpretato il ruolo a modo suo, contando solo sull’appoggio di Berlusconi e ritenendo di poter disegnare il futuro della squadra senza alcun filtro. Ma ieri Clarence ha capito che, d’ora in avanti, il suo unico interlocutore sarà Adriano Galliani, con cui ha avuto solo rapporti formali. Insomma, una sorta di ciambella di salvataggio (forse più un ultimatum), anche se a tempo e, come detto, legata all’andamento delle prossime due partite. Le incognite restano e sono tante, con Mauro Tassotti già in pre-allarme. Il vice rossonero con Seedorf è stato coinvolto il minimo indispensabile ma ha un ottimo rapporto con la squadra e il club lo ha già individuato come unico e possibile traghettatore. Il futuro, dunque, è ancora tutto da scrivere, con i soliti nomi in primo piano: in pole, però, c’è sempre Pippo Inzaghi ma questo è un discorso da affrontare semmai più avanti. (Milannews.it)

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