Stangata Tares, 305 € a famiglia nel 2014. “Aumenti in tutti i capoluoghi tranne uno”

Stangata Tares, 305 € a famiglia nel 2014. “Aumenti in tutti i capoluoghi tranne uno”

ROMA – Arriva la stangata, l’ennesima. Le famiglie italiane nel 2013 subiranno l’ennesimo colpo alle loro tasche per colpa della Tares, che – compresa la rata di dicembre – peserà per 305 euro per ogni nucleo, con un aumento del 35,4% rispetto al 2012. È quanto emerge da uno studio…

ROMA – Arriva la stangata, l’ennesima. Le famiglie italiane nel 2013 subiranno l’ennesimo colpo alle loro tasche per colpa della Tares, che – compresa la rata di dicembre – peserà per 305 euro per ogni nucleo, con un aumento del 35,4% rispetto al 2012. È quanto emerge da uno studio della Uil, che evidenzia come nel complesso le amministrazioni pubbliche incasseranno 9,9 miliardi di euro, ovvero 2,3 miliardi in più sul 2012 (+30,3%).  L’aumento da complessivi 80 euro a famiglia è dovuto, spiega Guglielmo Loy – Segretario Confederale Uil, al «combinato disposto» dell’obbligo di copertura integrale del costo per lo smaltimento dei rifiuti, a cui è imputabile l’aumento di 56 euro su 80. Gli altri 24 euro, invece, derivano dalla «componente servizi», la vera novità di quest’anno, che vale 30 centesimi al metro quadro di addizionale per i servizi indivisibili dei Comuni, incassata, però, dallo Stato con la rata di Dicembre e che verrà sostituita il prossimo anno con la Tasi (tassa Servizi).  Quest’anno la Tares, secondo una proiezione Uil, commenta Loy, porterà nelle casse pubbliche 9,9 miliardi di euro a fronte dei 7,6 miliardi di euro dello scorso anno, con un incremento di 2,3 miliardi di euro (il 30,3%), di cui 1,2 miliardi di euro per pagare i servizi indivisibili dei Comuni (addizionale di 30 centesimi al mq). 

 

89 CAPOLUOGHI SU 90 AUMENTANO LA TARES Su 90 città capoluogo, solo Varese ha ridotto la Tares, mentre le restanti 89 hanno aumentato l’imposizione. È il quadro che emerge dall’analisi della Uil – Servizio Politiche Territoriali sui capoluoghi di Provincia. Al top per l’aumento percentuale Pescara, con +140,9%, seguita da Trapani (+12,6%) e Reggio Calabria (+121,1%). A quest’ultima va però il primato per il maggior aumento in termini assoluti, +290,76 euro. Il capoluogo di Regione più ‘carò è Cagliari, con 519 euro annui (+113,9% sul 2012). (Leggo.it)

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