Terrorismo islamico: Bisignani lancia sul Tempo l’allarme per Papa Francesco

Terrorismo islamico: Bisignani lancia sul Tempo l’allarme per Papa Francesco

Il caos regna al ministero dell’Interno: il Giubileo è alle porte e, dopo la strage del Tribunale di Milano, l’ultima minaccia da allarme rosso in Vaticano riguarda Papa Francesco. A denunciarla è il sempre molto informato Luigi Bisignani sulle colonne del Tempo di oggi: negli appartamenti di Santa Marta –…

Il caos regna al ministero dell’Interno: il Giubileo è alle porte e, dopo la strage del Tribunale di Milano, l’ultima minaccia da allarme rosso in Vaticano riguarda Papa Francesco.

A denunciarla è il sempre molto informato Luigi Bisignani sulle colonne del Tempo di oggi: negli appartamenti di Santa Marta – secondo Bisignani – si aggira un vero e proprio “corvo, uno che conosce tutte le abitudini del Papa, censisce riunioni e spostamenti riservati, dimostrando una perfetta conoscenza degli incontri più delicati del Santo Padre”. Stato di allerta ai massimi di livelli, dunque.

Già, ma in che modo si può stare tranquilli in un Paese dove, poco più di un mese fa, si è consumata una strage all’interno del Tribunale di Milano, luogo che dovrebbe essere considerato simbolo di Giustizia e roccaforte inespugnabile? Luigi Bisignani non è nuovo a svelare retroscena come quelli contenuti nel suo libro “Il Direttore” dedicato al tradimento del suo ex-amico del cuore ed ex-direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli.

 

 

 

L’ultima bomba (mediatica) di Bisignani riguarda, dunque, l’allerta presso la Santa Sede. “Presto San Pietro sarà purificato con il tuo sangue” ci sarebbe scritto in una lettera, con un linguaggio corretto e fluente che descrive accuratamente gli uomini e gli impegni del Papa, i cardinali di curia e gli addetti delle maggiori basiliche e santuari di Roma e d’Italia “aggiornati – secondo Bisignani – meglio dell’Annuario Pontificio”. Occorre ricordare come proprio Papa Francesco nella sua opera di rivoluzione all’interno della curia abbia ridotto all’essenziale la scorta. E questo non può che rappresentare un grave pericolo vista la già precaria situazione della sicurezza in Italia.

Quali sono gli scopi del “corvo” che ha puntato Bergoglio, si chiede Bisignani. Rallentare il suo attivismo solitario e personalistico in politica estera da Cuba alla Palestina? Pochi giorni fa abbiamo raccontato dell’incontro in Vaticano tra Abu Mazen e Papa Francesco, per niente gradito alle autorità israeliane. O forse il “corvo” vuole che per motivi di sicurezza il Santo Padre lasci la residenza di Santa Marta, per isolarsi negli appartamenti Pontifici?

Qualunque sia il reale obiettivo, al Viminale non dormono certo sonni tranquilli. E neanche gli italiani. (lultimaribattuta.it)

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