Tuttosport: “Conte-Milan, ecco come potrebbe andare”.

Tuttosport: “Conte-Milan, ecco come potrebbe andare”.

L’indiscrezione lanciata da Repubblica ha iscritto un nuovo nome nel novero dei possibili sostituti di Seedorf, Antonio Conte. Tutto è partito nel post Roma-Juventus, dove il tecnico salentino ha stilato una sorta di identikit del club da cui ripartire: una piazza affiscinante dove nessuno si aspetterebbe di vincere, almeno non…

L’indiscrezione lanciata da Repubblica ha iscritto un nuovo nome nel novero dei possibili sostituti di Seedorf, Antonio Conte. Tutto è partito nel post Roma-Juventus, dove il tecnico salentino ha stilato una sorta di identikit del club da cui ripartire: una piazza affiscinante dove nessuno si aspetterebbe di vincere, almeno non subito. Il Milan, dalla sua, potrebbe aver contattato l’allenatore bianconero come riferito da Tuttosport: una sorta di sondaggio per verificare la disponibilità dell’allenatore bianconero, apparso non proprio certo della permanenza alla Juventus. Il nome di Conte ha sbigottito la piazza, un po’ per il suo passato e il suo presente, un po’ per le difficoltà economiche e tecniche del club rossonero, che mal si sposano con un tecnico tre volte campione d’Italia.

CONTE-MILAN, DIFFICILISSIMO – A prescindere dalle dichiarazioni recenti del bianconero, ritenere possibile un suo trasferimento in rossonero appare francamente utopistico. Non è certo che Conte resti a Torino, ma da qui a passare in rossonero di acqua sotto i ponti ne passa parecchia… Il leccese ha più volte evidenziato i problemi del calcio italiano, impossibilitato per lacune economiche (e non solo) di primeggiare in Europa. In più il Milan, che ormai si affida quasi esclusivamente al mercato al risparmio, non sembra combaciare con un allenatore che ha nella vittoria il suo unico obiettivo. E se la distanza economica fosse risolta, ci sarebbero altri tracciati da colmare…

IL PASSATO E IL FUTURO – Siamo sicuri che Conte, condottiero e bandiera bianconera, decida di fare una sorta di “sgarbo” alla sua piazza, accettando un Milan con le gomme a terra e le ambizioni al lumicino? Per convincerlo, Galliani dovrebbe proporgli un progetto duraturo e concreto, con investimenti di valore per rendere possibile l’inizio di un nuovo ciclo. Questa dirigenza e questa società possono permetterselo? Molto difficile, a meno di cambiare filosofia su molti livelli. E sappiamo bene che il Milan non ama i cambi di filosofia, come sta accadendo con Clarence Seedorf… (TMW)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy