ULTIM’ORA / Juve-Lazio: Pioli spiazza tutti e ci ripensa, niente difesa a 3

ULTIM’ORA / Juve-Lazio: Pioli spiazza tutti e ci ripensa, niente difesa a 3

ROMA – La Lazio anti-Juve è fatta. Pioli ha scelto o almeno sta tornando sulle antiche certezze, confortato dalla risposta di Biglia, dal recupero di Morrison e dall’arrivo imminente di Milinkovic che gli consentiranno di avere uno o due cambi a centrocampo, sino a pochi giorni fa non preventivati. Sabato…

ROMA – La Lazio anti-Juve è fatta. Pioli ha scelto o almeno sta tornando sulle antiche certezze, confortato dalla risposta di Biglia, dal recupero di Morrison e dall’arrivo imminente di Milinkovic che gli consentiranno di avere uno o due cambi a centrocampo, sino a pochi giorni fa non preventivati. Sabato a Shanghai, nella finale di Supercoppa, il tecnico emiliano tornerà al 4-3-3. L’indicazione – riporta il Corriere dello Sport – è emersa con chiarezza dalle prove tattiche di ieri sul campo dello Yuansen Sports Centre Stadium e sono state confortate dall’analisi delle ultime due amichevoli con il Sigma Olomouc e il Mainz. Niente difesa a tre. Dietro c’è qualcosa da registrare e da sistemare, soprattutto sulle corsie esterne la Lazio ha sofferto e ha sbandato, aprendo gli spazi al contropiede dei tedeschi. Troppo vulnerabile, poco collaudata e ancora con una condizione atletica insufficiente per rischiare in una finale di Supercoppa. In Germania s’è rivista la vera Lazio, ha aggredito e pressato, avrebbe meritato di segnare un paio di gol, ma è riuscita a tenere il campo sino a quando le gambe giravano e il cervello rispondeva, portando i due esterni (Basta e Lulic) e i due mediani (Onazi e Parolo) a controllare il gioco. Perse le distanze, la compattezza dei reparti e l’energia per creare difficoltà al Mainz, la Lazio ha subìto e ha ballato come raramente era accaduto nel passato campionato. Erano amichevoli buone per portare avanti il rodaggio atletico e consentire alcune valutazioni a Pioli. Nella finale di Supercoppa tornerà all’antico. Quattro difensori in linea, tre centrocampisti, più due esterni d’attacco a sostegno di Klose, punta centrale.

 

SCELTA. Pioli era preoccupato dalla coperta corta a centrocampo a causa delle squalifiche di Parolo e Lulic. Biglia è rientrato in buone condizioni dall’Argentina, dove si era allenato durante le vacanze. Indosserà per la prima volta la fascia di capitano e comanderà le operazioni a centrocampo, scortato da due interni. Onazi a destra e Cataldi sul versante opposto. Questo è il trio di centrocampo a cui pensa Pioli, che in Cina ha potuto constatare l’avvenuto recupero di Morrison dopo la distorsione alla caviglia riportata nell’amichevole con il Vicenza. L’inglese ieri ha svolto l’intero allenamento, avrà una settimana per migliorare la condizione, prenderà posto in panchina dove potrebbe esserci anche Sergej Milinkovic, in arrivo da Roma.

STAFFETTA. L’allenamento ha confermato le indicazioni dei giorni scorsi. De Vrij corre verso la Juve e Radu è recuperato. Tutti e due potranno entrare nella formazione di partenza, di fatto senza aver giocato una sola amichevole. Pioli conta di ripresentare la linea a quattro dei titolari, completata da Gentiletti come centrale mancino e Basta sulla fascia destra. Scelte obbligate in attacco con il tridente formato da Candreva, Klose e Felipe Anderson. Il tedesco è convinto di garantire cinquanta-sessanta minuti di buon livello. A bordo campo correva Filip Djordjevic. Altro allenamento differenziato per il serbo dopo la contusione al perone (operato a gennaio) che aveva fatto tremare la Lazio. L’ex centravanti del Nantes rispetto a sabato ha intensificato l’allenamento e sotto sforzo quel piccolo dolore ancora avvertito alla caviglia sta passando invece di aumentare. Buon segno. Ha altri sei giorni per recuperare in pieno e rimettersi a disposizione di Pioli. E’ già prevista la staffetta con Klose e questa volta Filip, invece di colpire un doppio palo come capitò all’Olimpico, spera di stendere la Juve e la sfortuna che lo ha accompagnato negli ultimi mesi. Ieri, al primo vero allenamento con la Lazio, Pioli ha provato Ricardo Kishna, appena arrivato dall’Ajax, come punta centrale. Prove tecniche per cominciare a conoscerlo.

Cittaceleste.it

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