CALCIO PAZZO / Elia attacca la Juventus..

CALCIO PAZZO / Elia attacca la Juventus..

La rabbia di Eljero Elia esplode a scoppio ritardato sulla stampa della sua nuova patria calcistica. «E’ stato il periodo peggiore della mia carriera», si sfoga il mancino olandese del Werder Brema col settimanale Sport Bild ricordando la sua stagione nella Juventus. «Arrivai dall’Amburgo per nove milioni di euro e…

La rabbia di Eljero Elia esplode a scoppio ritardato sulla stampa della sua nuova patria calcistica. «E’ stato il periodo peggiore della mia carriera», si sfoga il mancino olandese del Werder Brema col settimanale Sport Bild ricordando la sua stagione nella Juventus. «Arrivai dall’Amburgo per nove milioni di euro e l’allenatore Conte per un anno non ha mai spiccicato parola con me». Nell’intervista Elia è una furia, l’opposto della sua letargia agonistica in bianconero: «All’inizio dipendeva dal fatto che Conte non parla inglese. Poi, dopo sei mesi, quando io ho imparato l’italiano, lui mi ha messo in disparte». E ancora altre lacrime di delusione: «Non avevo mai vissuto un’esperienza simile. Era mortificante. Io non giocavo perché non rientravo nel suo progetto».Ma allora perché la Juve ha speso così tanto per averlo? Elia non lo spiega, ma continua a prendersela con la società bianconera: «Alla fine c’era la questione del premio scudetto. Ogni giocatore poteva scegliere tra una somma di 200mila euro oppure una Ferrari. Io sono stato costretto a rinunciarci, altrimenti non mi avrebbero lasciato andare via. Non l’ho proprio capito, perché io avevo lavorato duro per un anno intero per questo». E aggiunge di non avere fatto causa alla Juve «perché volevo andarmene al più presto e ricominciare nel Werder Brema».

Insomma, una vera e propria fuga da Torino, oltretutto spaventato dai ladri che gli hanno svaligiato tre volte la casa nel capoluogo piemontese. Anche per questo la sua famiglia era rientrata in Olanda appena pochi mesi dopo il trasloco da Amburgo. Elia ammette incomprensioni col suo allenatore amburghese Armin Veh, ma respinge l’accusa di essere un tipo difficile: «Non so proprio chi mette in giro queste storie».

Fonte: Il Corriere dello Sport

Cittaceleste.it – Redazione SPORT

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