CONCORDIA, IL GIALLO DEI RESTI: UN MACABRO ‘GIOCO’. “FORSE SI TRATTA DI OSSA NON UMANE”

CONCORDIA, IL GIALLO DEI RESTI: UN MACABRO ‘GIOCO’. “FORSE SI TRATTA DI OSSA NON UMANE”

GROSSETO – E’ stata una triste giornata qui al Giglio, dominata da macabre supposizioni sulla natura dei resti riportati a riva giovedì mattina dai sommozzatori che stanno perlustrando la Concordia. Macabre e crudeli perché ben poco tenevano in conto il dolore e l’angoscia che regna ancora nella case di Maria…

GROSSETO – E’ stata una triste giornata qui al Giglio, dominata da macabre supposizioni sulla natura dei resti riportati a riva giovedì mattina dai sommozzatori che stanno perlustrando la Concordia.   Macabre e crudeli perché ben poco tenevano in conto il dolore e l’angoscia che regna ancora nella case di Maria Grazia Trecarichi e Russell Rebello, l’insegnante siciliana e il cameriere indiano, inghiottiti dal mare quella notte e ancora laggiù.  E’ dovuta intervenire la Protezione civile, nel pomeriggio, per fermare questo stupido gioco. Con una nota ufficiale è stato precisato che «ci vorranno dei giorni» per conoscere i risultati delle analisi su quei poveri resti e che quindi, per ora, chi vuole lanciarsi in ipotesi si dia una calmata. La procedura è complicata: i carabinieri stanno classificando quei resti per poi consegnarli alla polizia scientifica che farà effettuare le analisi, il dna prima di tutto. Probabilmente la verità è a metà strada. E’ possibilissimo, cioè, che fra i resti recuperati ce ne siano anche di «non umani», ma questo non esclude che i sub di Guardia di Finanza e Guardia Costiera, dalle parti del ponte quattro siano anche riusciti a recuperare tracce di Maria Grazia e Russell, a ridare una speranza ai loro cari che aspettano solo di avere «un posto dove pregare». (Leggo.it)

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