LUTTO – E’ morto Mr.Haribo. Una vera leggenda.

LUTTO – E’ morto Mr.Haribo. Una vera leggenda.

Hans Riegel, capo del marchio Haribo, produttore delle famose caramelle gommose amate e vendute in tutto il mondo, è morto per arresto cardiaco a Bonn all’età di 90 anni, secondo quanto reso noto da un portavoce dell’industria.IL MIRACOLO GOMMOSO – Riegel era stato sottoposto nel luglio scorso a un intervento…

Hans Riegel, capo del marchio Haribo, produttore delle famose caramelle gommose amate e vendute in tutto il mondo, è morto per arresto cardiaco a Bonn all’età di 90 anni, secondo quanto reso noto da un portavoce dell’industria.IL MIRACOLO GOMMOSO – Riegel era stato sottoposto nel luglio scorso a un intervento al cervello per la rimozione di un tumore maligno. Il suo nome stava per il marchio Haribo, l’industria di famiglia ereditata dal padre, rimessa in piedi nel dopoguerra, e trasformata in un gigante mondiale con un fatturato miliardario. Prodotto di punta e vessillo dell’industria dolciaria sono i celebri orsetti colorati di gelatina affermatisi da un punto all’altro del pianeta e gioia di bambini e adulti. Hans Riegel, assieme al fratello più giovane Paul, morto quattro anni fa, aveva trasformato la piccola azienda di famiglia in un gigante globale.

INIZIALI – Il padre aveva fondato la fabbrica nel 1920 dandole il nome che è diventato poi famoso: Hans Riegel Bonn – Haribo (Haribo sta per le iniziali dei tre nomi). Il figlio Hans ha espanso il business del settore dolciario: «Amo i bambini, sono i miei clienti», disse una volta. Nell’azienda si occupava di spedizioni e marketing mentre il fratello Paul della produzione. Negli anni 50 del «miracolo» economico tedesco la Haribo cresce rapidamente, aumentando il numero dei dipendenti e il giro d’affari. Si espande all’estero con filiali in Olanda, Francia, Gran Bretagna, Austria e Svezia.

TOP TEN – Oggi la Haribo produce in 15 stabilimenti in Europa e dà lavoro a circa 6 mila persone. Il fatturato si aggira sui due miliardi di euro l’anno e l’azienda è salita nell’Olimpo delle prime dieci industrie dolciarie del mondo.Hans Riegel, che non era sposato ed era un uomo schivo che non amava la pubblicità, ha provveduto per tempo alla successione: nel 2010 sono saliti al vertice del suo impero i due nipoti Hans-Guido Riegel e Hans-Arndt Riegel.(corriere.it)

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