Moto, Tragica Daytona: morti due piloti; l’italiano Marchetti: “Schianto terribile”

Moto, Tragica Daytona: morti due piloti; l’italiano Marchetti: “Schianto terribile”

Ancora una tragedia a colpire il mondo delle due ruote. A Daytona prima dell’inizio delle prove libere della Race Champion, Rick Shaw ed Eric Desy sono rimasti coinvolti in un terribile incidente. I due piloti sono venuti a mancare per i traumi riportati agli organi interni riportati nell’impatto. Rick Shaw…

Ancora una tragedia a colpire il mondo delle due ruote. A Daytona prima dell’inizio delle prove libere della Race Champion, Rick Shaw ed Eric Desy sono rimasti coinvolti in un terribile incidente. I due piloti sono venuti a mancare per i traumi riportati agli organi interni riportati nell’impatto. Rick Shaw era un veterano delle corse americane e istruttore della scuola di guida Team Hammer Advance Ridings School mentre Eric Desy era il suo allievo. I due piloti sono andati in collisione, rimanendo agganciati, probabilmente per una incomprensione su una delle due sopraelevate, la East Banking, uno dei tratti più tecnici e soprattutto più veloci del circuito americano.

Dario Marchetti, unico italiano invitato alla competizione riservata ai piloti che hanno conquistato almeno un podio nel campionato America, spiega la dinamica dell’incidente: “Le curve sopraelevate sono particolarissime ed è necessaria una tecnica singolare per affrontarle” spiega il pilota italiano, “la pista è inclinatissima, bisogna curvare restando il più in alto possibile, vicino al muro di contenimento, e poi in uscita venire giù bruscamente, sfruttando la discesa per raggiungere una velocità più elevata. È difficilissimo e per questo spesso chi non è esperto ingaggia un veterano, come lo era Shaw, per farsi insegnare. Ma Shaw ha seguito la traiettoria giusta, mentre il suo allievo è rimasto in basso. Le loro linee si sono incrociate e si sono agganciati. Lì si viaggia a 300 km/h, l’incidente è stato terribile”.

 

Rick Shaw era un pilota esperto e conosceva bene il circuito di Daytona. Aveva corso per quasi 30 anni nelle gare americane e si era ritirato dall’attività nel 2006. Ha detenuto il record del maggior numero di miglia percorse nella 200 miglia di Daytona, poi battuto da Ricky Orlando. Nonostante la tragedia, la scorsa notte sono state comunque disputate le prime gare della Race of Champion, con Shane Turpin che ha vinto sia la Battle of Twins che la Sound of Thunder, mentre Dario Marchetti con la sua Ducati 1199 si è classificato prima quarto e poi sesto. (FanPage)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy