Napoli, ucciso nella stanza dei bimbi, ipotesi choc: “Michele forse è stato ammazzato nel sonno”

Napoli, ucciso nella stanza dei bimbi, ipotesi choc: “Michele forse è stato ammazzato nel sonno”

NAPOLI – Un delitto che si sta rivelando un giallo quello di Michele Caiazzo, 39 anni, addetto alla sicurezza di aziende private ed ex guardia giurata. I carabinieri della stazione di Pomigliano, diretti dal maresciallo Michele Membrino e coordinati dal maggiore Michele D’Agosto, stanno interrogando da ore, separatamente, i fratelli…

NAPOLI – Un delitto che si sta rivelando un giallo quello di Michele Caiazzo, 39 anni, addetto alla sicurezza di aziende private ed ex guardia giurata.   I carabinieri della stazione di Pomigliano, diretti dal maresciallo Michele Membrino e coordinati dal maggiore Michele D’Agosto, stanno interrogando da ore, separatamente, i fratelli Maria e Ferdinando Cantone, rispettivamente compagna e cognato della vittima. Finora Ferdinando si è ufficialmente incolpato dell’omicidio, avvenuto nella notte.  Un delitto raccapricciante. Caiazzo è stato ritrovato dai carabinieri in una pozza di sangue nella cameretta dei bambini, di 3 e 6 anni, al secondo piano dell’appartamento in cui viveva con Maria Cantone, in via Fiume, a ridosso del centro storico di Pomigliano. L’uomo è stato ucciso con un colpo di pistola alla nuca, forse mentre dormiva. (Leggo.it)

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