PADOVA – Obbliga la segretaria a vestirsi con perizoma, minigonna e camicia sbottonata. Lei lo denuncia

PADOVA – Obbliga la segretaria a vestirsi con perizoma, minigonna e camicia sbottonata. Lei lo denuncia

Ha 56 anni, è originario di Catania, ma vive a Vigonza, il titolare di un’azienda che è stato denunciato dalla sua segretaria 20enne per violenza privata aggravata. Fin dal primo giorno di lavoro infatti, il 56enne ha dettato le regole alla ragazza, ordinandole di andare vestita in ufficio rigorosamente in…

Ha 56 anni, è originario di Catania, ma vive a Vigonza, il titolare di un’azienda che è stato denunciato dalla sua segretaria 20enne per violenza privata aggravata. Fin dal primo giorno di lavoro infatti, il 56enne ha dettato le regole alla ragazza, ordinandole di andare vestita in ufficio rigorosamente in un certo modo: minigonna, perizoma e camicetta scollata.

Ma andiamo con ordine. L’imprenditore dell’azienda che si trova alla Stanga, e che opera nel ramo dell’impiantistica, ha convocato la giovane padovana che aveva risposto ad un annuncio in rete. E già nel primo incontro, l’uomo ha evidenziato la sua passione per le donne vestite in modo succinto, comunicandole che a lavoro non sarebbe potuta venire “vestita come sua figlia”. La situazione si è poi ingrandita, e il titolare è arrivato al punto di caricare la segretaria in auto e accompagnarla in negozio per fare acquisti. In un’altra occasione l’ha portata in una villa con piscina , deciso a farle indossare un costume.

La ragazza ha resistito una settimana, poi è corsa in questura a raccontare il tutto. Gli uomini della squadra mobile hanno quindi iniziato a raccogliere informazioni sull’imprenditore, procedendo alla perquisizione dell’appartamento e dell’ufficio, con conseguente sequestro di computer e di telefono cellulare. È stato inoltre acquisito l’elenco con i nomi di tutte le stagiste, che prossimamente saranno interrogate dal pm Francesco Tonon. (Tgcom24.it)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy