SPETTACOLO – “Er Patata” non fa ridere. Raptus di follia alla sagra, in ospedale 3 persone

SPETTACOLO – “Er Patata” non fa ridere. Raptus di follia alla sagra, in ospedale 3 persone

ROMA (9 agosto) – Più che ridere “Er Patata” questa volta ha fatto piangere chi ha avuto la sfortuna di finire tra le sue mani, mentre era in preda ad un raptus. Tanto violento da rendere necessario l’intervento di due pattuglie dei carabinieri per farlo tornare alla ragione, dopo che…

ROMA (9 agosto) – Più che ridere “Er Patata” questa volta ha fatto piangere chi ha avuto la sfortuna di finire tra le sue mani, mentre era in preda ad un raptus. Tanto violento da rendere necessario l’intervento di due pattuglie dei carabinieri per farlo tornare alla ragione, dopo che aveva però mandato all’ospedale tre persone che danno il loro apporto alla sagra: un cuoco-volontario di 53 anni che ha avuto la frattura del setto nasale, un ragazzo di 17 anni con un trauma cranico, e una donna di 40 anni che ha riportato lo slogamento di un polso. Tutto è accaduto l’altra sera mentre c’era il pienone alla Taverna di Avigliano Umbro che era al completo con un centinaio di clienti ai tavoli. Tra questi anche Roberto Brunetti, 43 annni, nome d’arte “Er Patata”, insieme alla fidanzata di sempre, l’attrice Monica Scattini e un’amica di questa. Sono stati minuti di grande tensione e spavento per le famiglie che gremivano la taverna, fino all’arrivo provvidenziale dei carabinieri che hanno trovato l’attore che brandiva con una mano una grossa panca e con l’altra una cinta, che si era sfilato dai pantaloni. Sono arrivate anche tre ambulanze per medicare feriti e contusi. Il più grave il cuoco, che ha riportato una ferita al setto nasale e che è tutt’ora ricoverato all’ospedale Santa Maria, dove lunedì verrà operato. L’attore è stato trattenuto a lungo dai carabinieri che lo hanno poi portato in caserma.

C’è un testimone diretto che stava vicino al tavolo dell’attore e che ci ha raccontato la sua versione: «Stava a cena tranquillamente – dice l’uomo che vuole rimanere anonimo – insieme alla moglie e all’amica. Poi l’attesa per una pizza; senza motivo ha preso di petto un ragazzo della Pro Loco, un giovane volontario, l’ha offeso scherzando e gridando “sei un grandissimo frocione”. Qualche scambio di battute poi il cameriere è tornato in cucina. L’attore lo ha seguito e lo ha preso per il collo. Un cuoco, Gerardo Fagioli, 62 anni, ha preso le difese del ragazzo ma ha ricevuto un cazzotto in faccia, così un ragazzino di 17 anni che ha ricevuto una manata in testa, e una donna, un’infermiera anche lei volontaria alla sagra, che è caduta a terra. Alla fine lo hanno provato calmare, ma lui ha preso una panca, sembrava indemoniato, tanta gente è andata via. Fino a quando non sono arrivati i carabinieri, mentre la gente lo stava insultando».

Per l’attore irascibile ora arriverà una serie di denunce. La prima da parte della Pro Loco: «Non ci ha pagato neanche il conto, ma sono incalcolabili i danni che ci ha provocato». ( Il Messaggero )

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