Ultime notizie Roma – Rifiuti: consiglieri grillini attaccano Zingaretti, dimenticando la Città metropolitana

Ultime notizie Roma – Rifiuti: consiglieri grillini attaccano Zingaretti, dimenticando la Città metropolitana

di redazionecittaceleste

ROMA – Buche, rifiuti e trasporti. Queste le motivazioni che hanno condotto alla sconfitta elettorale del M5S. Oggi, dopo aver elaborato la batosta, è partita la controffensiva partendo dai rifiuti. Come sempre nella comunicazione si cerca un capro espiatorio e stavolta è la regione. Sono due consiglieri grillini a suonare la carica, Daniele Diaco (anche presidente della commissione Ambiente) e Nello Angelucci.

Daniele Diaco, sul proprio profilo elenca delle responsabilità del Governatore. “Zingaretti rifiuta di assumersi le sue responsabilità. Zingaretti rifiuta di provvedere a un piano per gli impianti della Regione Lazio. Zingaretti rifiuta di capire che Roma fa parte del Lazio e che non può ignorare né la città né i romani. Ieri, 11 giugno, la Regione ci fa sapere che è pronta finalmente la delibera per l’invio dei rifiuti in Puglia…. Ma attenzione! Solo fino al 30 giugno! E non da oggi ma dal momento in cui la delibera verrà adottata. Quindi dopo circa due mesi forse riusciremo a sopperire alla mancanza di impianti nel Lazio (per colpa di Zingaretti) inviando i rifiuti in Puglia solo per 10 giorni, se tutto va bene (per colpa di Zingaretti). Voglio ‘ringraziarti’ e credo che i cittadini vorranno farlo insieme a me. Grazie ma non abbiamo bisogno di questa inutile elemosina. Adesso basta! Sono passati 6 anni, occorre un Piano di gestione dei rifiuti subito!”.

Anche il suo collega Nello Angelucci fa riferimento al mancato aggiornamento del piano rifiuti in Regione Lazio, pubblicando anche un’infografica. Angelucci rende edotti i suoi fan sulla legge, dimenticando però un passaggio che è poi quello che blocca il piano. Scrive il consigliere: “La Regione deve pianificare il sistema di gestione e trattamento e deve autorizzare gli impianti; il Comune deve affidare il servizio di raccolta rifiuti e organizzare la raccolta differenziata. Se la Regione non predispone un’idonea pianificazione – come nel caso del Lazio – il Governo nell’ambito dei poteri di vigilanza e controllo puo’/deve commissariare la Regione. E sarebbe pure l’ora, visto che l’ultimo piano rifiuti regionale risale al 2012 ed il 1 ottobre 2013 è stata chiusa la discarica di Malagrotta senza predisporre alternative. Da allora, la Regione Lazio esporta una parte dei rifiuti di Roma all’estero e fuori regione a causa della propria inerzia. E i Romani pagano.
Il 7 marzo 2016 il TAR ha intimato alla Regione Lazio di organizzare una rete adeguata di impianti. La Regione non lo ha fatto. Il 24 aprile 2018 è arrivata una seconda condanna del TAR: entro 60 giorni la Regione Lazio doveva individuare gli impianti, pena il commissariamento. Anche questo termine e’ scaduto. Zingaretti se ci sei fai un piano”.

 

 

Calciomercato Lazio, Tare prepara il maxi scambio!

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy