VIDEO-Lotito:’Serve concentrazione per 90 minuti’

VIDEO-Lotito:’Serve concentrazione per 90 minuti’

La Lazio batte il Siena 2-1 , e Claudio Lotito, presidente della Lazio, commenta il tutto ai microfoni di Lazio Style Radio: “La gara ci ha visto per la maggior parte protagonisti. Abbiamo mollato un po’ l’ultimo quarto d’ora, facendo uscir fuori il Siena. Poca sofferenza comunque. Non mi è…

La Lazio batte il Siena 2-1 , e Claudio Lotito, presidente della Lazio, commenta il tutto ai microfoni di Lazio Style Radio: “La gara ci ha visto per la maggior parte protagonisti. Abbiamo mollato un po’ l’ultimo quarto d’ora, facendo uscir fuori il Siena. Poca sofferenza comunque. Non mi è piaciuto il fatto che ci siamo sentiti troppo convinti. Bisogna rimanere concentrati ed essere cinici fino alla fine. Le gare durano 90 minuti.”
Uno sguardo all’Europa League: “Il Maribor? Sarà una gara difficile. Mi auguro che la squadra mantenga un profilo coeso, e lo spirito di sacrificio visto. Sono gli ingredienti fondamentali. La pioggia porta bene? Io spero solo che lavi e si porti via le negatività intorno a noi, che ci vanno contro”.

Mirko Borghesi


ROMA – Dopo una buonissima vittoria per due reti a zero, nella mixed zone dello stadio Olimpico, si presenta un euforico Claudio Lotito. Fermatosi ai microfoni dei giornalisti presenti ha accettato di rilasciare alcune dichiarazioni sulla partita e sulla squadra. Ecco le sue parole:

La classifica vede Juventus e Napoli avanti e la Lazio a inseguire, è la fotografia giusta per questo campionato?
“Non lo so, il campionato è lungo. Ancora è presto per fare pronostici”.

Cosa le ha fatto piacere nel vedere la Lazio rialzarsi dopo la brutta sconfitta?
“Ho visto una squadra a Napoli che non era la Lazio di sempre. Ho visto anche una partita determinata da alcuni fattori: un autogol, un secondo gol evitabile e il terzo su palla ferma e in una posizione…. Può starci sono cose che capitano. Io mi auguro che le valutazioni si possano fare alla fine del campionato”.

Oggi ha segnato Ederson, un giocatore che lei ha voluto fortemente.
“Ederson ha dimostrato di essere un giocatore di qualità che può stare alla Lazio. Lo abbiamo voluto a tutti i costi e lo abbiamo portato alla Lazio”.

Nota una mentalità diversa rispetto all’anno scorso?
“E’ una mentalità dove esiste spirito collettivo, coeso, determinato. Forse poco cinico in alcuni casi. Bisogna acquisire più una mentalità vincente. Oggi per esempio nel primo tempo potevamo chiudere, ma momenti un po’ troppo leziosi ce lo hanno impedito. Nel calcio in alcuni momenti serve il pragmatismo se no rischi di prendere gol e, non dico riaprire la partita, ma richiare qualcosa di pericoloso. E’ una squadra che sta maturando, è cosciente dei propri mezzi, ha delle potenzialità che le consentono di vedersela alla pari con tutti. Poi i risultati non dipendono solo dalle qualità della squadra, dipendono anche da fattori imponderabili. Speriamo che questi fattori non ci penalizzino”.

La strada è quella giusta?
“La strada è quella di una squadra che gioca a viso aperto, non ha timori, sa di essere una squadra con delle potenzialità che però deve esprimere sul campo. Domenica scorsa col Genoa siamo stati sfortunati, mercoledì con il Napoli è stata una partita che se si rigioca altre volte la Lazio non la rigiocherà mai in quelle condizioni. Sono cose che ci stanno. Mi auguro che queste cadute di concentrazioni non siano ricorrenti”.

Questa può essere la più forte Lazio della sua gestione?
“Non lo so. Nella mia gestione abbiamo conseguito quasi sempre buone posizioni, In Europa League, abbiamo vinto una Coppa Italia, una Supercoppa, siamo andati in Champions League. Come risultati abbiamo ottenuto cose apprezzabili. Mi auguro che questa sia una squadra che traduca le potenzialità in risultati. I risultati non sempre dipendono dalle potenzialità. Questo me lo auguro. Ci vuole spirito di sacrificio, anche una componente di fattori imponderabili che non ci condizionino in senso negativo. Noi sono due anni che abbiamo perso obiettivi importanti per poco, speriamo non accada anche quest’anno”.

Lei considera il Napoli più forte della Lazio?
“Io considero tutte le squadre più forti della Lazio. La Lazio per essere più forte lo deve dimostrare sul campo. Il Siena ha vinto con l’Inter, ha vinto con il Bologna. Vittorie che nessuno si aspettava, ma hanno portato a casa il risultato. Oggi siamo entrati in campo con la mentalità giusta, nel secondo tempo forse con più sufficienza, pensando di aver già risolto la partita. Io dico sempre, l’ho detto anche ai giocatori, che la partita dura 90 minuti più recupero, quindi bisogna rimanere concentrati fino alla fine”.

Francesco D’Andrea – cittaceleste.it

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