VIDEO – Miroslav Klose, un passo dalla Leggenda!

VIDEO – Miroslav Klose, un passo dalla Leggenda!

La Germania ai suoi piedi anche se devastata dalla clamorosa rimonta della Svezia (da 4-0 a 4-4). Ormai Gerd Muller è lì, il record di gol con la maglia della Germania a un passo. Manca una rete perché ieri il panzer ha realizzato altri due gol raggiungendo quota 67. Una…

La Germania ai suoi piedi anche se devastata dalla clamorosa rimonta della Svezia (da 4-0 a 4-4). Ormai Gerd Muller è lì, il record di gol con la maglia della Germania a un passo. Manca una rete perché ieri il panzer ha realizzato altri due gol raggiungendo quota 67. Una sola prodezza e Miro sarà nella storia della sua nazionale semmai non ci sia già con 126 presenze. E ieri Klose, campione in campo anche di correttezza, ha ricevuto il premio fair play della Federcalcio tedesca per aver ammesso di aver segnato con la mano a Napoli. «L’arbitro mi ha chiesto se avessi toccato il pallone con la mano e per me rispondere di sì non è stato un problema – ha commentato il giocatore – anche perché ci sono tanti giovani che guardano il calcio in tv e per loro siamo dei modelli». Peraltro l’attaccante della Lazio aveva già ricevuto questo premio nel 2005, quando vestiva la maglia del Werder Brema. In quell’occasione aveva corretto una decisione dell’arbitro che aveva fischiato un rigore a favore della sua squadra. Ma la sua apoteosi c’è stata ieri sera a Berlino, una doppietta per indirizzare la sfida contro la Svezia e smentire qualche irriducibile detrattore che lo accusava di segnare soltanto gol contro nazionali di seconda fascia. «Mito» Klose come lo chiamano a Roma ha già realizzato cinque gol in campionato e uno in Europa League a confermare la sua media strepitosa: una rete ogni due partite giocate con i club e anche in nazionale. Trentaquattro anni e non sentirli, ogni gol è un’iniezione di gerovital tanto che nei giorni scorsi ha confessato di essere pronto a cambiare il suo modo di esultare: «Le capriole? Penso di essere ancora in grado di farle – spiega il tedesco – ma sinceramente non voglio prendere rischi, perché vorrei arrivare sano e salvo al 2014». Ha tranquillizzato la Lazio, andrà avanti almeno fino al 2014 come da contratto ma sta talmente bene a Roma che non si può escludere che a 36 anni continui a giocare oppure resti in società. Lo spera Lotito che è innamorato della sua professionalità teutonica che gli permette di andare a raccogliere i palloni durante gli allenamenti con i ragazzini della Primavera: «Giocherò le prossime stagioni con la Lazio – ha confessato Klose – e se tra due anni starò così bene, il mio sogno è andare al Mondiale».Ora, dopo la doppia fatica con la sua nazionale, è atteso dal big match contro il Milan (già 18.000 biglietti venduti e Olimpico che si annuncia più pieno del solito), la squadra a cui l’anno scorso ha segnato la prima rete con la maglia della Lazio in campionato. E il tedesco volante vuole bissare quella prodezza.

Fonte: Luigi Salomone – Il Tempo

Rob.Ma. – Cittaceleste.it

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