Petkovic: “Diamo continuità con una vittoria. Se Radu non ce la fa possibilità Ledesma”

Petkovic: “Diamo continuità con una vittoria. Se Radu non ce la fa possibilità Ledesma”

ROMA – Alla vigilia del match contro il Genoa, Vladimir Petkovic ha parlato alle ore 14.00 nella sala conferenze del Centro Sportivo di Formello. Una domenica importante per la Lazio, con la possibilità di un passo da gigante verso quella continuità di risultati tanto ricercata e decantata nel girone d’andata…

ROMA – Alla vigilia del match contro il Genoa, Vladimir Petkovic ha parlato alle ore 14.00 nella sala conferenze del Centro Sportivo di Formello. Una domenica importante per la Lazio, con la possibilità di un passo da gigante verso quella continuità di risultati tanto ricercata e decantata nel girone d’andata 2012/2013: “L’importante è sempre dare conferme e cercare di migliorare il proprio rendimento. A Milano c’è stata una partita altalenante, con un secondo tempo buono da cui ricominciare. Serviranno fiducia e consapevolezza. Ci manca il cinismo per essere più forti ed avere un vantaggio sugli avversari”. Obiettivo quarto posto per questa Lazio: “Dobbiamo recuperare giocatori per domani ancora in forse. I progressi vanno fatti di continuo, vincendo contro un buon avversario contro il Genoa”. La vicenda della simulazione di Cuadrado: “Ci sono stati casi anche prima di lui, come ce ne saranno dopo. Ci sono persone competenti che dovranno rivedere o meno la norma. Non tocca a me”. Le condizioni di Radu o l’arretramento di Ledesma: “Devo valutare Stefan. Sarà provato oggi e domani mattina. Lui è un uomo forte, di personalità, e cercherà fino all’ultimo di esserci. Una delle opzioni alternative è Ledesma”.

 

 

 


PETKOVIC CONFERENZA PRE LAZIO GENOA di cittaceleste

C’è stata la scintilla dopo Milan-Lazio: “C’era in verità dispiacere perché sapevamo di poter fare di più. D’altro canto è comunque un risultato che di da continuità. Punto a crescere insieme. Serve determinazione per essere produttivi. Conta di più ormai, nel calcio di oggi, ottenere i tre punti, e non come li ottieni”. Novaretti può recuperare: “Non penso”. Hernanes, che problemi ha il Profeta: “Continua a far vedere grandi cose ma senza la continuità che abbiamo visto nelle scorse stagioni. Si sta riprovando, ci vuole tempo. Lasciamolo in pace, tranquillo. Tocca a me, insieme a lui, fargli ritrovare la forma. E’ un problema del momento in cui deve ritrovare semplicità e cattiveria agonistica”. Cosa manca per il salto di qualità: “Quella consapevolezza che arriva con risultati utili consecutivi. Ora dobbiamo continuare, vincendo anche di più. Dopo sono convinto che tutto si assesterà e faremo una bella figura”. Il centrocampo a tre da certezze maggiori:Sono momenti. Anche voi variate pensieri a seconda di chi gioca. E’ il processo di crescita di una squadra dove elementi devono convivere insieme. Più o meno si scende in campo alla stessa maniera. Io in fiducia in tutti i ragazzi, non solo quelli che han giocato i secondi quarantacinque minuti”. Dias:Tutti sono utili. Fino ad adesso tutti l’hanno confermato e solo Vinicius per diversi motivi non è sceso in campo. Tutti nella rosa, se io sento che possono dare tanto, saranno chiamati. Ci sono così tante partite che serviranno al completo”. Tanto turnover: “E’ per cercare una continuità. Quest’anno ci sono tantissimi infortunati e non ho avuto a disposizione una rosa al completo. Io credo che quando arriveranno tante partite potremo così mettere in mostra alcuni e far rifiatare altri”. L’insidia maggiore di Lazio-Genoa: “Sono una buona squadra con buoni elementi. Hanno un centrocampo aggressivo e un reparto d’attacco con Gilardino che devi contrastare al 100% per novanta minuti, altrimenti rischi di andare male. L’anno scorso per 89 minuti siamo andati alla grande, poi con un crampo di Biava e un contropiede abbiamo perso. Li rispettiamo molto, e le loro dichiarazioni dicono che vedono una Lazio in difficoltà. Mettiamoli in costante difficoltà e facciamo di tutto per uscire dal campo sapendo di aver dato più del massimo possibile”. La Svizzera vuole Petkovic: “Alcune notizie fanno piacere, altre meno. Nelle ultime settimane sono rimasto un po’ passivo perché ne sono arrivate troppo. Penso solo agli undici giocatori da mandare in campo domani per vincere la partita”.

Cittaceleste.it

 

 

 

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