RITIRO – Biava: “Con Novaretti,Biglia e F.Anderson…” – VIDEO

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AURONZO DI CADORE – La conferenza di stampa di oggi vede protagonista nel gazebo adibito a sala conferenze il difensore Giuseppe Biava. La prima domanda, come sempre, da un tifoso biancoceleste: CONDIZIONE FISICA”Se parliamo di adesso sto facendo un po’ fatica come è normale che sia. Spero di stare bene…

AURONZO DI CADORE – La conferenza di stampa di oggi vede protagonista nel gazebo adibito a sala conferenze il difensore Giuseppe Biava. La prima domanda, come sempre, da un tifoso biancoceleste:

CONDIZIONE FISICA
“Se parliamo di adesso sto facendo un po’ fatica come è normale che sia. Spero di stare bene e di ripetere l’annata dello scorso anno in cui ho fatto il record di presenze. Voglio continuare a far bene con la squadra e magari portare  a casa qualche trofeo”.
LA PREPARAZIONE
“Di nuovo c’è un carico maggiore visto che il preparatore ci conosce meglio. Si è lavorato un po’ di più e sicuramente è di più anche l’entusiasmo dopo la Coppa Italia. C’era voglia di ricominciare per affrontare competizioni importanti come la Supercoppa che cercheremo di portare a casa”.
LA SUPERCOPPA
“Ci pensiamo perchè è un trofeo importante. Sappiamo che è una partita difficilissima.”
BLOCCO POCO CAMBIATO
“L’anno scorso abbiamo fatto un settimo posto, ma potevamo sicuramente far meglio dati i 3 mesi d’appannamento nel girone di ritorno che ha compromesso la qualificazione alla Champions. Ci siamo rinforzati con ragazzi volenterosi come Keita e Tounkara, c’è Novaretti che mi sembra un buonissimo difensore”.
PETKOVIC
“Il Mister come modo di lavorare è uguale all’anno scorso. Ora ci conosce meglio, e viceversa. Tutto riesce quindi più facile visto che non deve scoprire le caratteristiche di ognuno. Tranne i nuovi arrivati tutti sappiamo cosa vuole ed è un vantaggio”.
PARTE FINALE DI CARRIERA ECCELLENTE
“Probabilmente quando ero giovane, partendo dalla Serie D, non ero pronto. Sono riuscito ad arrivare a 27 anni in Serie A. Sono contento di quello che ho fatto, mi godo questo bel momento anche se in età avanzata alla Lazio”.
DIFESA A 3, DIFESA A 4
“Quest’anno rispetto all’ano scorso abbiamo trovato un po’ più la difesa a tre. Secondo ome è importante l’atteggiamento. Se troviamo la stessa efficacia, il Mister potrebbe poi cambiare a seconda della partita. Io, Dias, Radu abbiamo già giocato a tre, quindi possiamo riuscire in questo cambiamento”.
NOVARETTI
“Mi è sembrato un giocatore valido, uno che ha una certa esperienza. E’ tranquillo, parla poco e lavora tanto. Mi piace come modo di fare, si è inserito bene, e spero che possa fare bene”.
BIAVA TITOLARE
“Sinceramente le formazioni d’inizio anno non le guardo mai. Parto da zero. Se sarò bravo a riconquistare il posto come tutti gli anni sarà ancora bellissimo. Se ci sarà qualcuno davanti, bene comunque”.
LA LAZIO
“Il mercato secondo me, ad oggi, è buono. Ci siamo rinforzati in difesa e a centrocampo, con Novaretti e Biglia, con Felipe Anderson giovane di belle speranze. Delle avversarie penso si siano rinforzate Juventus e Fiorentina. Le altre hanno fatto qualche ritocco, ma esclusi i bianconeri siamo tutte li. Ogni anno il mercato può regalarti grandi soddisfazioni, ma poi in realtà la squadra non migliora”.
CHAMPIONS
“Speriamo, l’abbiamo sempre sfiorata, ma per un motivo o per l’altro non siamo riusciti ad arrivarci. Sono passato dalla Serie D facendo tutte le categorie, mi mancherebbe solo la Champions League da conquistare”.
COME SI BATTE LA JUVENTUS
“Sappiamo che sono una squadra tosta, che si è anche rinforzata. Saranno partite difficili. E’ una partita unica in cui può succedere di tutto, ma se riusciremo a mettere in campo le nostre qualità come successo in semifinale di Coppa Italia e in campionato, potremmo farcela.”
TEVEZ
“Studiarlo no… Quelle partite che l’ho visto è imprevedibile. E’ un calciatore che per struttura fisica, essendo brevilineo, può entrare in forma subito e metterci in difficoltà. Non dimentichiamo però un colosso come Llorente. E’ un lavoro di squadra quello che serve per fermare l’attacco della Juventus”.
TANTA GENTE
“Penso che la Coppa Italia abbia dato tanto entusiasmo ma non ci aspettavamo così tanta gente. Per noi che fatichiamo sentire vicini i nostri tifosi è bellissimo e ci carica”.
EUROPA LEAGUE
“Pensavamo di far bene in Europa League, ma siamo usciti senza pubblico, un vero peccato. Anche quest’anno abbiamo tre obiettivi, quattro con la Supercoppa. La rosa è più ampia e col turnover si può arrivare il più avanti possibile in tutti questi cammini”.
Mirko Borghesi

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