VIDEO-Del Piero,prima magia col Sydney

VIDEO-Del Piero,prima magia col Sydney

L’ubiquità è un dono abbastanza raro, non si può allenare e questo è un problema: il Sydney, infatti, avrebbe bisogno che Alessandro Del Piero giocasse a metà campo per avviare l’azione e fosse contemporaneamente in area per ricevere il passaggio. Il progetto è evidentemente di complicata attuazione. L’unica volta in…

L’ubiquità è un dono abbastanza raro, non si può allenare e questo è un problema: il Sydney, infatti, avrebbe bisogno che Alessandro Del Piero giocasse a metà campo per avviare l’azione e fosse contemporaneamente in area per ricevere il passaggio. Il progetto è evidentemente di complicata attuazione. L’unica volta in cui Ale con un solo gesto può esibire la creatività del trequartista e l’efficacia della punta, il Sydney segna: punizione imparabile per il momentaneo 1-1 con il Newcastle Jets. I 35.419 spettatori (record storico per il club) attendevano solo quello per far esplodere un entusiasmo quasi latino. Peccato che alla fine il primo gol australiano di Del Piero (numero 320 in carriera) si riveli inutile perché prima e dopo la sua prodezza la difesa degli Sky Blues combina una serie tale di disastri da condannare la squadra alla seconda sconfitta consecutiva. Problemi tecnici La formula del campionato, che si concluderà con i playoff ad aprile, lascia ampi margini di recupero. La classifica non è un problema, il livello di alcuni Sky Blues sì: la coppia centrale difensiva non giocherebbe nella nostra Serie B, come altri elementi le cui capacità tecniche stanno sotto il minimo sindacale. Un paio di titolari affidabili sono fuori per infortunio: il loro rientro e un maggior affiatamento renderà più facili le cose. Però adesso Del Piero, che si sbatte in modo encomiabile correndo tanto, spronando i compagni e discutendo con l’arbitro, è costretto a coprire una zona di campo troppo ampia. Ale dovrebbe dedicarsi maggiormente agli assist e ai gol, ma chi gli passa la palla? Assillo Del Piero è stato intervistato a bordo campo e le sue parole sono state trasmesse in diretta sui maxischermi. E primadi fare la doccia si è presentato in sala conferenze parlando in inglese: «Abbiamo combattuto, ma abbiamo perso. Siamo cresciuti del 20% dalla prima giornata,mabisogna anche lavorare e migliorare molto. Sono felice per il gol, ma spero che il prossimo ci regali una vittoria». Ale ha ringraziato il pubblico: «Siamo orgogliosi dei tifosi e speriamo che a fine stagione loro possano essere orgogliosi di noi. Mi auguro che siano così tanti sempre. Tutti vogliono batterci e dobbiamo imparare a convivere con le pressioni. Qui non c’è l’assillo della vittoria a tutti i costi.Maio quest’assillo ce l’ho dentro». Ecco perché non si è spaventato quando Sydney contro Newcastle è diventato Del Piero contro tutti.(Gazzetta.it)

Red. News

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