VIDEO – Gattuso, ”Gazza era un pazzo!”

VIDEO – Gattuso, ”Gazza era un pazzo!”

Lunga intervista di Gennaro Gattuso sul campo del Sion all’emittente SF Sport. Il vincitore di due Champions League, 1 Coppa del Mondo e non solo, commenta il ritorno in Italia di Paul ‘Gazza’ Gascoigne: “Era un pazzo! Mi ricordo lo spettacolo ‘Sports Lounge’ a suo tempo. Nonostante tutto, con Gascoigne…

Lunga intervista di Gennaro Gattuso sul campo del Sion all’emittente SF Sport. Il vincitore di due Champions League, 1 Coppa del Mondo e non solo, commenta il ritorno in Italia di Paul ‘Gazza’ Gascoigne: “Era un pazzo! Mi ricordo lo spettacolo ‘Sports Lounge’ a suo tempo. Nonostante tutto, con Gascoigne non eri mai a disagio. Incarnava il genio e la follia sul campo, ed è dura vederlo combattere fuori dal campo con i problemi derivati dall’alcool. Era un grande talento e una personalità straordinaria con un grande cuore”.


Gattuso prosegue: “Era straordinario a livello tecnico, anche se un pazzo. Era difficile da gestire in uno spogliatoio, molto difficile. Penso che lui incarni il contrario di come vedo il calcio. La cosa più bella è stato il primo giorno insieme. All’allenamento mi cambio, mi metto la roba dei Rangers. Mi avvicino alle mie scarpe e sento uno strano odore. Vabbè, mi faccio la doccia, torno, mi asciugo e mi vesto. Guardo meglio i miei calzini e alla fine noto che era andato al bagno…dentro il mio calzino! Si si, avete capito bene, aveva fatto la cacca dentro i miei calzini! Questo è Gascoigne. Perché lo faceva? Perché era un pazzo ed amava questi scherzi.” Ridendo, Gattuso continua nel racconto: “Dopo? Dopo non mi sono messo il calzino, e sono tornato a casa senza. Lui in quel periodo comunque fece altre cose senza senso. Il Rangers ti obbligava ad andare sempre vestito elegante, in giacca e cravatta. Faceva tutto parte del regolamento societario. Io avevo solo un vestito, e lui un giorno mi disse: ‘No così non va bene. Andiamo a fare shopping insieme. Ti compri 3-4 vestiti, poi quando devi prendere lo stipendio, lo dici alla società e loro ti rimborsano’. Io dopo un po’ gli dissi quando saremmo andati a fare questa richiesta e mi disse: ‘Richiesta? Ma te li ho pagati io’. Insomma, era particolare, ma aveva un cuore grande.

 

M.B.

 

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