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Serie A, il calendario cambia: il ritorno non sarà come l’andata

FIGC

Per la prima volta la Serie A avrà il girone d'andata diverso da quello di ritorno. In una nota la FIGC ne spiega i motivi

redazionecittaceleste

Storica rivoluzione in Serie A, per la prima volta nella sua storia il campionato italiano avrà il calendario di andata e di ritorno totalmente asimmetrici. Ciò significa che, qualora il derby tra Lazio e Roma dovesse essere programmato per, ad esempio, la 5^ giornata, durante il girone di ritorno potrebbe capitare alla 10^. Una decisione storica che trasforma sempre di più la massima divisione nostrana per farla assomigliare sempre di più agli altri maggiori campionati stranieri. Questa decisione, infatti, è già stata adottata dai anni in Inghilterra, Francia e Spagna.

 Serie A

La decisione

La Lega Calcio, che quest'oggi si è riunita per decidere le migliore da applicare e le sorti della prossima stagione, ha diramato un comunicato ufficiale nel quale si spiegano le motivazioni di tale scelta. Lo scopo è quello di rendere il campionato italiano sempre più avvincente ad appetibile sul mercato. Il prossimo passo sarà quello di permettere ai tifosi di tornare a gremire gli impianti di tutto il Paese. Dopo un anno di assenza qualcosa di è mosso, specialmente grazie agli ultimi Europei. Di seguito ecco il pensiero della Federazione su ciò che è accaduto nelle scorse ore:

Il comunicato

"Il Consiglio di Lega, svoltosi questa mattina, ha stabilito all’unanimità che il calendario della Serie A TIM avrà un girone di ritorno asimmetrico nella sequenza delle giornate rispetto al girone di andata. Il nuovo format, già in vigore in altri campionati come la Premier League, la Liga e la Ligue1, avrà una particolare novità rispetto alle altre nazioni che lo hanno adottato, con le partite del ritorno totalmente diverse da quelle di andata, sia come ordine, sia come composizione all’interno dello stesso turno. La nuova formula permetterà una migliore distribuzione degli incontri, non condizionati in questo modo da vincoli presenti all’andata che possono ricadere sulla stessa giornata del ritorno e viceversa. L’unico criterio imposto al sorteggio sarà che una partita non avrà il proprio ritorno prima che siano stati disputati altri 8 incontri".