Cittaceleste.it
I migliori video scelti dal nostro canale

europei 2021

Euro 2020, la UEFA boccia gli Europei itineranti: “Non rispettano i tifosi”

Euro 2020

L'idea di portare gli Europei in giro per il continente non ha soddisfatto la UEFA che difficilmente riproporrà questa formula in futuro

redazionecittaceleste

Per la prima volta nella storia degli Europei, si è scelto di giocare il torneo non in un solo Paese ma bensì in giro per tutto il continente. Una mossa dettata dalle poche economie a disposizione e dalla scarsa voglia, di una sola nazione, di assumersi la responsabilità di organizzare il tutto. Quindi più che una scelta imparziale, quella degli Europei itineranti è stata una necessità. Insomma, nell'anno del Covid dove la maggior parte del tempo lo si è passato ognuno a casa propria, durante l'estate del 2021 ci si è spostati in giro per l'Europa come se niente fosse. Per di più la fase calda del torneo, quella legata alle semifinali e alla finale, si sono disputate presso lo stadio di Wembley in Inghilterra. Nel bel mezzo della suddetta variante delta. Proprio a ridosso di poche ore dal fischio d'inizio della finale, alcuni dei giornalisti al seguito dell'Italia sono risultati positivi al coronavirus. Questo preoccupa anche per quanto riguarda i calciatori.

 UEFA

La bocciatura

Proprio nelle scorse ore il presidente del UEFA, Aleksander Ceferin, ha dichiarato ai microfoni della BBC che la scelta dell'Europeo itinerante non ha soddisfatto gli addetti ai lavori e che quindi difficilmente verrà proposta una seconda volta. Ciononostante, la decisione di disputare il torneo in questa maniera è stata presa durante l'era di Michele Platini. Di seguito ecco il pensiero del numero uno del governo del calcio: "Se lo chiedete a me, vi rispondo che non supporterei di nuovo gli Europei itineranti. Penso che sia troppo impegnativo e che, in un certo senso, sia scorretto. Alcune squadre hanno dovuto percorrere più di diecimila chilometri, altre, invece, appena mille. Questo non lo trovo giusto nei confronti dei tifosi. Alcuni di loro dovevano essere a Roma ed entro un paio di giorni avrebbero dovuto raggiungere Baku. Così non può andare bene a nessuno. L'idea è stata interessante ma la sua realizzazione è stata complicata. Non credo che in futuro verrà ripresentata una formula del genere".