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ACCADDE OGGI: 2 novembre 2008, Lazio – Catania 1-0

ACCADDE OGGI: 2 novembre 2008, Lazio – Catania 1-0

Il 2 novembre 2008, la Lazio piega di misura il Catania in casa e aggancia il Napoli in classifica.

di redazionecittaceleste

ROMA – Era il 2 novembre 2008, la Lazio di Delio Rossi affronta il Catania di Walter Zenga nella decima giornata del campionato di Serie A. I siciliani si trovano al decimo posto in classifica ad un solo punto dal Palermo. La Lazio arriva dal successo contro il Chievo e dalla sconfitta di misura contro il Napoli. Il Catania invece dal ko contro l’Udinese e il pari contro il Siena. L’allenatore della Lazio esibisce per la prima volta dall’inizio il tridente Zarate, Pandev, Rocchi. Subito Lazio pericolosa al 2′ con il cross in area di Brocchi dalla destra, Rocchi prova a coordinarsi per la rovesciata, il pallone finisce a Pandev, che calcia di sinistro e Bizzarri respinge. Al 10′ Rocchi rifinisce per Zarate che dalla lunetta dell’area di rigore calcia debolmente e Bizzarri blocca senza problemi. Prova a rispondere il Catania al 24′ con Plasmati che addomestica di testa un lancio per l’accorrente Mascara, ma il tiro al volo di destro del napoletano termina fuori. Al 39′ Zarate si mette in proprio, dalla sinistra converge al centro tentando la conclusione da lontano con il destro, di facile lettura per Bizzarri che blocca. Ancora Lazio nel finale del primo tempo al 43′, con Zarate che serve Mauri in profondità, ma il centrocampista brianzolo in estirada riesce solo ad indirizzare verso la porta, ma il tiro è debole.

Finisce un primo tempo privo di emozioni, con attacchi molto sterili.

Inizia la ripresa, con un cambio: fuori Rocchi e dentro Meghni. Al 47′ è ancora la Lazio a provarci con Ledesma, sempre da lontano ma il pallone finisce largo di molto. Minuto numero 57′, contropiede della Lazio con Zarate che dalla destra mette un cross interessante per Pandev, il macedone colpisce di testa non benissimo e il pallone termina fuori di poco. Al 69′ ci prova ancora Ledesma, con il destro da lontanissimo conclusione masticata bloccata da Bizzarri. Minuto 83, Zarate semina il panico sulla destra, entra in area di rigore sbarazzandosi di tre difensori del Catania, serve Pandev che si libera benissimo con una finta ma pressato, conclude addosso a Bizzarri da dentro l’area piccola.  A cinque minuti dal termine, all’ 85′ ancora scatenato Zarate dalla destra converge verso il centro, di sinistro pennella un cross delizioso in area di rigore, Foggia che controlla e con il mancino da dentro l’area di rigore scaraventa il pallone in rete con un tiro potente, gol della Lazio, 1-0 a cinque dalla fine, gioia incontenibile per Pasquale Foggia, un gol che sa di liberazione, per il folletto napoletano, poco impiegato da Delio Rossi. All’ 89 c’è ancora tempo per un’ultima occasione, Inzaghi appoggia su Zarate che da dentro l’area di rigore conclude in diagonale, parato da Bizzarri. Finisce così allo stadio Olimpico, la una Lazio spumeggiante ma poco precisa, regola di misura il Catania 1-0, agganciando il Napoli in classifica al quarto posto, e a più due sulla Juventus. Quella stagione si cocluse con la vittoria della Coppa Italia, in finale contro la Sampdoria ai calci di rigore. Fu anche l’ultimo anno di mister Delio Rossi sulla panchina biancoceleste.

LAZIO: Carrizo, Lichtsteiner, Siviglia, Rozehnal, Radu, Brocchi (70′ Foggia), Ledesma, Mauri, Zarate, Pandev (83′ S.Inzaghi), Rocchi (46′ Meghni). A disposizione: Muslera, Kolarov, Diakite, Dabo. Allenatore: D.Rossi.

CATANIA: Bizzarri, Sardo, Silvestre, Stovini, Sabato, Izco (87′ Martinez), P.Ledesma, Carboni, Biagianti (85′ Baiocco), Mascara, Plasmati (69′ Morimoto). A disposizione: Kosicky, Paolucci, Silvestri, Terlizzi. Allenatore: Zenga.

Arbitro: Sig. Gava di Conegliano Veneto – Assistenti Sigg. Altomare e Rubino.

Marcatore: 85′ Foggia.

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