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Inzaghi: “Dobbiamo lasciare alle spalle le due sconfitte e reagire”

di redazionecittaceleste

ROMA– Alla vigilia del match di domani alle 15 Lazio-Fiorentina, il tecnico della Lazio Simone Inzaghi ha preso la parola in conferenza stampa alle ore 14:30 per rispondere alle domande dei cronisti:

Momento delicato?

“Più che delicato veniamo da due sconfitte avvenute in modo diverso. Del derby se n’è parlato e riparlato, a Francoforte la partita è stata condizionata dalle due espulsioni e da errori individuali che non devono accadere. Dobbiamo cercare di lasciarci alle spalle i ko, non erano preventivate, domani abbiamo una gara importantissima, dobbiamo farla nostra in tutti i modi”.

Com’è l’umore nello spogliatoio?

“Non siamo soddisfatti. Sappiamo che abbiamo perso un derby per noi molto importante e una partita importante a Francoforte. Siamo consci che venivamo da cinque vittorie consecutive in campionato e siamo a 3 punti dalla terza in classifica. In Europa League siamo secondi ed è ancora tutto nelle nostri mani. Sappiamo che dobbiamo reagire”.

Come si migliora la fase difensiva con tutti gli errori individuali?

“L’anno scorso abbiamo preso pochi gol su palla inattiva. Magari più perché sulle marcature attive non eravamo attenti, eravamo più aperti. Ora abbiamo presi 4 gol nel derby e a Francoforte su palla inattiva. Abbiamo analizzato le situazioni con i ragazzi, dobbiamo evitare di prendere questi gol, nelle ultime due partite ne abbiamo presi sette. Anche undici contro undici avevamo preso due gol evitabili”.

Che succede alla Lazio?

“Nel calcio i giudizi cambiano in fretta, lo sappiamo tutti. Ora dobbiamo essere bravi a ribaltare questa situazione. Fortunatamente c’è il campo. Domani avremo una partita importante prima della sosta, affrontiamo una squadra in salute”.

Milinkovic?

“Se dopo il Genoa lo si esaltava, ora dopo due prestazioni negative ci sono state le critiche. Bisognare fare un’analisi dettagliata, non dare la colpa a un singolo. Conta soprattutto il gruppo, non voglio reazioni da Milinkovic o da Basta, che è stato criticato per l’espulsione, voglio una grandissima partita da parte del gruppo. È ciò che fa la differenza e vincere le partite”.

C’è stato un confronto con la squadra? Realmente si è parlato di ripartire azzerando le gerarchie?

“Per tutti gli allenatori le gerarchie possono cambiare da un momento all’altro. Abbiamo avuto modo di analizzare il derby, oggi sicuramente analizzeremo la partita di Francoforte. Conosco solo una medicina che è il lavoro. Oggi faremo un allenamento solo. Cercherò di capire i giocatori che domani mi potranno dare più garanzie”.

Com’è la situazione di Caicedo e Radu?

“Sembrerebbe che stiano entrambi bene. Caicedo si è allenato a Francoforte. Fino alle 17 non ho comunque certezza di come siano le loro reali condizioni”.

Si aspetta più fame e cattiveria? 

“Ci vogliono sempre. Nel derby è mancato qualcosa. Sicuramente questi due elementi sono mancati. Per quanto riguarda Francoforte abbiamo commesso errori individuali, sia sul primo e sul secondo gol. La partita l’ha chiusa l arbitro con le due espulsioni. Sicuramente domani dovremo mettere in campo fame e cattiveria, perchè domani affrontiamo una squadra in salute che farà di tutto per renderci la giornata difficile”.

 Le altre squadre hanno neutralizzato le giocate e gli schemi della sua Lazio?

“Dovremmo fare in modo di fare qualcosa in più per vincere le partite. Nel calcio i giudizi cambiano in fretta. Prima della Roma venivamo da 5 vittorie ed eravamo osannati, adesso come è giusto che sia ci sono delle critiche perchè abbiamo perso due partite. Io sono attento ad ascoltare le critiche, che possono essere costruttive e magari altre fatte solo per fare confusione. La mia squadra ha in testa quello che deve fare. Parlerà il campo”.

C’è un problema di condizione atletica?

“La condizione atletica viene sempre fuori quando c’è una sconfitta. Penso di no. I valori sono buoni, sono sempre monitorati. Il possesso palla è aumentato, la squadra fisicamente sta bene. A Francoforte nonostante fossimo in 9 dal 52′ la squadra con due uomini in meno ha tenuto bene il campo”.

La coppia Caicedo con Immobile anche domani?

“Per la formazione devo vedere oggi come i calciatori si presenteranno, Immobile ha fatto una buona partita, Caicedo sembrava stesse bene prima dell’Eintracht, Correa fino all’espulsione aveva fatto un’ottima partita, Luis Alberto ha riposato e fatto un buon spezzone di gara. Per domani vedremo”.

A che punto è Berisha? 

“Ho sempre parlato tanto di gruppo in due anni e mezzo, in questa Serie A organizzata difficilmente un giocatore può fare la differenza. Ti può fare vincere una partita, alla lunga serve il gruppo e non il singolo. Berisha era in crescita, ero in dubbio se farlo giocare dall’inizio, mi dispiaceva farlo esordire in una situazione così, in 9 contro 11. È un ragazzo positivo, starebbe tutto il giorno a lavorare, è un acquisto ottimo, ci darà una mano”.

La squadra non fa il salto di qualità e crolla in partite delicate. Perché?

“Abbiamo avuto qualche calo e disattenzione in partite clou, è un difetto della squadra, devo essere bravo io a non farlo accadere. Speriamo di finire le partite 11 contro 11 e nel migliore dei modi”.

Si parla sempre del possibile cambio di modulo come critica…

“In questo momento la squadra ha bisogno di certezze. Possiamo variare a gara in corsa, lo abbiamo fatto spesso finora. In questo momento i ragazzi si riconoscono in questo modulo. Prossimamente potremo giocare con Badelj e Leiva insieme, potremo arretrare Luis Alberto e alzare Milinkovic. Faremo i cambi se servirà nel momento opportuno”.

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