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L’AVVERSARIO – Derby, la Roma ferita in cerca di riscatto

L’AVVERSARIO – Derby, la Roma ferita in cerca di riscatto

La Lazio nella settima giornata del campionato di Serie A affronta i dirimpettai cittadini della Roma allo stadio Olimpico, nel match di sabato alle 15:00.

di redazionecittaceleste
L'Avversario: la rubrica sulla prossima squadra che affronterà la Lazio

Di Cristian Cordone

ROMA – Ci siamo mancano poco più di 24 ore e poi sarà derby, Roma – Lazio sabato alle ore 15:00 Stadio Olimpico. Da sempre il derby della capitale regala spettacolo e gol, la tensione si respira nella città eterna già da molti giorni prima, in questo caso c’è stato il turno infrasettimanale di mezzo a stemperare un poco gli animi. Ma la febbre da derby sale vertiginosamente ad un giorno dal fischio d’inizio della partita più attesa e sentita dell’anno, che può decidere le sorti delle due squadre, nel bene o nel male per il proseguo della stagione. Uno dei derby più seguiti e affascinanti del pianeta, Lazio contro Roma, Curva Nord contro Curva Sud, l’aquila contro la lupa, biancoceleste contro giallorosso, due stili differenti di vivere il calcio e la propria passione a confronto, lo spettacolo è garantito. Una partita che provoca da sempre tensioni e sfottò pre e post partita, fa storia il solco scavato dai biancocelesti che il 26 Maggio 2013 hanno battuto nella finale di Coppa Italia, proprio i rivali cittadini, 1-0 con il gol di Senad Lulic al minuto numero 71, che rimarrà scolpito nella memoria, e che ha permesso ai laziali di sollevare il trofeo proprio davanti ai nemici calcistici numero uno, ma il derby è sempre il derby, e la tensione è palpabile. Le due compagini arrivano alla sfida con stati d’animo molto diversi: i giallorossi di Di Francesco non stanno attraversando un periodo facile, dopo il brutto pareggio casalingo contro il Chievo per 2-2 è arrivata la sconfitta cocente contro il Bologna 2-0, intervallate dal netto 3-0 subito in Champions League contro i campioni in carica del Real Madrid, l’ultimo turno infrasettimanale ha regalato il successo contro il Frosinone, 4-0 che fa respirare parzialmente i romanisti. La Lazio di Inzaghi viaggia spedita, dopo le prime due battute d’arresto contro Napoli e Juventus, i biancocelesti hanno inanellato 5 vittorie consecutive tra campionato ed Europa League, vincendo le ultime due in casa contro il Genoa 4-1 e contro l’Udinese 1-2, e agguantano il terzo posto in classifica. Numeri e statistiche completamente ininfluenti per la stracittadina che ha abituato con la sua imprevedibilità a ribaltare i fronti. La squadra giallorossa alla seconda stagione con Eusebio Di Francesco in panchina, dopo un’annata molto positiva lo scorso anno, con lo straordinario percorso che ha portato i giallorossi fino alle semifinali di Champions League, poi perse contro il Liverpool, e al terzo posto in campionato, sembra aver perso qualche certezza e un pò di carattere, con le partenze di Nainggolan e Strootman, oltre che al portiere Alisson. Di Francesco ha trovato in Nzonzi il perno centrale del nuovo centrocampo giallorosso, non ancora inserito nei meccanismi, con Pastore (ex obbiettivo dichiarato di Tare, che fu vicino alla Lazio) ha rinforzato la trequarti, un calciatore abituato ad agire alle spalle delle punte ma nel modulo del tecnico abbruzzese rappresenta un’ incognita tattica. Attenzione al solito Dzeko e alle scorribande offensive di Under ed El Shaarawy, e all’ex Kolarov con il suo sinistro potente e i suoi cross pericolosi, oltre alla novità del portiere svedese Olsen, che non ha ancora convinto definitivamente.

L’ ALLENATORE
Eusebio Di Francesco, il tecnico di Pescara con il cuore giallorosso, dopo le esperienze in panchina con Virtus Lanciano, Pescara e Lecce approda nel 2012 al Sassuolo, con la squadra emiliana conquista al primo anno la storica promozione diretta in Serie A. Nel mese di gennaio della stagione successiva con i risultati che faticavano ad arrivare fu sollevato dall’incarico, per far posto ad Alberto Malesani, che dopo aver perso 5 partite su 5 viene esonerato, il Sassuolo torna incredibilmente sui propri passi richiamando Di francesco, che conduce la squadra di Squinzi alla salvezza matematica ad una giornata dalla fine del campionato. Quella tra Di Francesco ed il Sassuolo è destinata diventare una favola, infatti nella stagione 2015-2016 riesce a portare i neroverdi al sesto posto che vuol dire, qualificazione ai preliminari di UEFA Europa League, un risultato insperato per gli emiliani, che centrano così la prima storica partecipazione ad una competizione europea. Nella stagione successiva conquista il dodicesimo posto in campionato, non riesce a passare la fare a gironi di Europa League, ma vince all’esordio battendo 3-0 l’Atletico Bilbao. Nel giugno 2017 diventa l’allenatore della Roma, conquistando al primo anno in giallorosso il terzo posto, e le semifinali di UEFA Champions League, perdendo contro il Liverpool in doppia gara, un risultato storico per i giallorossi, Di Francesco ha riscritto la storia anche nella capitale, a 34 anni di distanza, portando la Roma fra le prime 4 squadre d’Europa.

GLI EX DELLA GARA
L’unico ex della gara è Aleksandar Kolarov, il terzino sinistro serbo arrivato alla Lazio all’età di 22 anni dall’OFK Belgrado nell’estate del 2007. Kolarov si mette subito in evidenza per il suo tiro, la potenza sprigionata dal suo sinistro è dirompente, segna infatti il primo gol con la maglia biancoceleste al Granillo contro la Reggina, con un vero e proprio bolide da 35 metri, che si infila a mezza altezza della porta amaranto, il serbo acquista fiducia e continua ad impressionare con le sue conclusioni da fuori area, che spesso sorprendono i portieri avversari. Aleksandar Kolarov colleziona 104 presenze e 11 gol con l’aquila sul petto, con ben due trofei nel palmares una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Nel 2010 passa al Manchester City di Roberto Mancini per 18 milioni di euro, con la squadra inglese milita 7 stagioni, collezionando 247 gettoni e 41 gol, arricchendo la sua bacheca con una Coppa d’Inghilterra, 2 Premier League, una Community Shield, e 2 Coppa di Lega inglese.  Nel luglio 2017 si trasferisce alla Roma per la somma di 5 milioni, diventando un giocatore fondamentale per lo scacchiere giallorosso.

I PRECEDENTI
Nelle ultime cinque stagioni in Serie A, il bilancio pende nettamente a favore dei giallorossi con un solo successo biancoceleste.

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2013-2014: Roma – Lazio 2-0 63′ Balzaretti, 94′ Ljajić (rig.)
2014-2015: Roma – Lazio 2-2 25′ Mauri (L), 29′ Felipe Anderson (L), 48′ Totti (R), 64′ Totti (R)
2015-2016: Roma – Lazio 2-0 10′ Džeko (rig.), 62′ Gervinho
2016-2017: Roma – Lazio 1-3 12′ Keita (L), 45′ De Rossi (rig.) (R), 50′ Basta (L), 85′ Keita (L)
2017-2018: Roma – Lazio 2-1 49′ Perotti (R, rig.), 53′ Nainggolan (R), 72′ Immobile (L, rig.)

 

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