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Criscito: “L’Italia può arrivare a Wembley, non ha individualità ma un gruppo”

Genoa, Criscito

Il giocatore del Genoa, Mimmo Criscito, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport su alcuni temi attuali del calcio italiano

redazionecittaceleste

Il giocatore del Genoa, Mimmo Criscito, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport su alcuni temi attuali del calcio italiano. Tra i temi toccati si parla anche di Nazionale. A seguire le sue principali parole:

"Il gruppo è fondamentale. Magari l'Italia non ha grandissime individualità ma ha un gruppo. Può arrivare a Wembley, dico di sì. I ragazzi giocano davvero bene e quando lo fanno si divertono. Questo è molto importante per arrivare fino alla fine. Questa Nazionale è piena di scugnizzi, di giocatori napoletani come me, come Immobile. Soprattutto Lorenzo Insigne è un ragazzo che se lo merita, ha attraversato momenti difficili. Ma da leader ha avuto la capacità di affrontarli e superarli".

Le parole di Zeman

 Le parole di Zeman

Sullo stesso tema è intervenuto anche l'ex allenatore di Lazio e Roma (tra le altre), Zdenek Zeman. Uno che Immobile e Insigne li conosce bene, avendoli allenati (insieme a Verratti) in quella famosa annata a Pescara. Queste le sue parole rilasciate alla Gazzetta dello Sport sull'argomento:

"L'altro giorno all'Olimpico per il debutto della Nazionale contro la Turchia c'ero anche io. Non tanto per la spettacolarità della gara perché è anche giusto fare un'analisi equilibrata sulla stessa. Ma anche per la ripartenza che questa partita di esordio agli Europei ha rappresentato nell'immaginario collettivo dopo tanti mesi di difficoltà e stress. Paure, ansie e tutto quello che è successo a causa della pandemia. Nel primo tempo non si è vista una grande Italia. Molto meglio nella ripresa, dove gli azzurri hanno trovato più spazi per poter scatenare la propria fantasia con i loro giocatori d'attacco micidiali. Il migliore in campo? Per me è stato Spinazzola. Insigne e Immobile mi hanno riportato alle mente ricordi e sensazioni di quando vestivano la maglia del Pescara. Ovviamente non potrò mai dimenticare quella squadra che sotto la mia guida arrivò in A".