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Moggi critica la Lazio: “In ritiro Sarri capirà i suoi errori“

UNSPECIFIED,ITALY: 1988-89 Luciano Moggi talks to Diego Armando Maradona of SSC Napoli  (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

L'ex direttore generale della Juve punta il dito contro l'esclusione di Luis Alberto e il rendimento della squadra laziale

redazionecittaceleste

La crisi di gioco della Lazio - al pari degli ultimi risultati negativi - ha richiamato l’attenzione del mondo del calcio sul club capitolino. La sconfitta di Verona ha fatto rumore, ma al di là del punteggio finale, fa discutere il modo in cui la Lazio ha perso contro la squadra di Tudor. Non è la prima volta; già a Bologna, la formazione laziale si era piegata sotto i colpi della squadra emiliana, senza mai trovare una reazione degna, da grande squadra. L’ennesimo tonfo in campionato ha sottolineato l’inadeguatezza del modulo a fronte dell’organico a disposizione del tecnico Maurizio Sarri.

L’ex direttore della Juventus Luciano Moggi, sulle colonne del quotidiano Libero, analizza il momento della Lazio in campionato. L’ex dirigente non risparmia critiche al tecnico biancocleste per la gestione dell’organico, riferendosi in particolare modo a Luis Alberto. “Débâcle della Lazio a Verona - scrive Moggi - il 4-1 rispecchia l'andamento di una squadra troppo alterna nei risultati, che Sarri evidentemente non ha ancora capito, al pari di noi quando vediamo in panca un giocatore come Luis Alberto, solo perché il mister non lo ritiene idoneo a giocare vicino a Milinkovic. Giusta la scelta di andare in ritiro perché Sarri - ma anche la squadra stessa - possano riflettere sugli errori sin qui commessi“.

Nella sua lunga carriera da dirigente, Luciano Moggi passò anche per la Lazio. Agli inizi degli anni ‘80 Moggi venne scelto dall’allora presidente Umberto Lenzini per riportare la Lazio in auge, dopo lo scandalo scommesse che coinvolse il club biancoceleste. Moggi iniziava a muovere i primi passi da General Manager, ma con poche risorse e molti problemi provò a costruire una squadra competitiva. L’esperienza di Luciano Moggi alla Lazio fu tuttavia breve; le frizioni con il Direttore generale Antonio Sbardella lo portarono ad abbandonare il club biancoceleste. Ci fu un ritorno di fiamma alla fine degli anni ’90; Moggi incontrò il Presidente Sergio Cragnotti per tornare alla Lazio, ma da parte del patron laziale non scoccò la scintilla: non se ne fece più nulla.