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Lazio, Bergodi: “Troppo presto per giudicare Sarri. Mentre sul mercato…”

Maurizio Sarri

L'ex difensore della Lazio, Cristiano Bergodi, è tornato a parlare del club biancoceleste e di quest'avventura chiamata Maurizio Sarri

redazionecittaceleste

"La Lazio ha scelto uno dei migliori tecnici disponibili dopo che Inzaghi è andato via. Il cambiamento è profondo ma secondo me vale la pena aspettare". Così ha esordito l'ex difensore biancoceleste, Cristiano Bergodi, ai microfoni del Corriere dello Sport. Nel corso dell'intervista, il tesserato con i capitolini dal 1989 al 1996, ha detto la sua su questa nuova avventura targata Maurizio Sarri. Bergodi crede nel tecnico ma è anche consapevole che il cambiamento necessità di tempo. E quello avuto a disposizione del mister è stato troppo breve per vedere già i cambiamenti. Prima di concludere, l'ex Lazio ha anche detto la sua sul mercato e sugli eventuali rinforzi:

 Maurizio Sarri a Formello

Sulla Lazio di Sarri

"Rispetto al 4-3-3 che ho conosciuto con Galeone e Zeman, quello di Sarri è diverso: si cerca di più il possesso della palla. Mi piace come tecnico, per questo dico che merita tempo. Difficile sperare di poter vedere i risultati dopo appena pochi mesi di lavoro. Il cambio rispetto al vecchio modulo è netto. Una delle differenza riguarda proprio la difesa. Prima il punto di riferimento in marcatura era l'uomo, adesso è il pallone. I risultati altalenanti, tuttavia, fanno parte del processo di maturazione. Il tonfo contro il Bologna è stato un momento nel quale i calciatori hanno avuto un rigetto. Ci può stare. Bene invece contro Roma e Lokomotiv. Lì si pensava che i calciatori avessero già appreso tutto. In rosa ha elementi adatti alle sue idee. Poi gennaio non è lontano e qualche miglioria può arrivare".

Sul mercato

"Bene avere in difesa calciatori come Radu e Patric, ma un rinforzo servirebbe. Poi un centrocampista e un attaccante in più non guasterebbero. Aiuterebbero a rendere più profondo l'organico. La società mi sembra comunque pronta per il salto di qualità, così come la piazza. Ciononostante, è giusto che i tifosi abbiano ancora un po' di pazienza. Sono passati troppi pochi mesi per vedere già il cambiamento".