Lazio-Sampdoria, Flachi: “Io e Inzaghi abbiamo giocato insieme: mi ha sorpreso”

L’ex attaccante della Sampdoria, Francesco Flachi, è tornato a parlare della sua vecchia squadra. Lo ha fatto in occasione della sfida con la Lazio

di redazionecittaceleste

ROMA – Durante la vigilia di Lazio-Sampdoria, l’ex bomber doriano, Francesco Falchi, ha rilasciato alcune parole ai microfoni di Calciomercato.com. Questo è il suo pensiero sulla sfida: “Dico la verità e ammetto che vedo molto bene la Sampdoria quest’anno. Il merito è soprattutto di Ranieri. Ha un parco attaccanti di tutto rispetto. Ciononostante, sono anni che non vedo centrocampisti o difensori di grande livello. Il tecnico, con grande semplicità, è riuscito a trovare il modulo migliore per esaltare le caratteristiche dei suoi uomini. Il modo in cui sta gestendo Quagliarella è esemplare. Dato che non ha più l’età per giocare a certi ritmi, il tecnico gli concede il giusto minutaggio. Uno come lui può fare la differenza anche in un quarto d’ora. Anche la Lazio è una buonissima squadra. Una delle sue qualità migliore è l’unione all’interno dello spogliatoio. Questo fa la differenza, dico davvero. Con la loro sintonia riescono ad andare oltre alle difficoltà”.

Notizie Lazio – Muriqi

SUGLI UOMINI PARTITA

Milinkovic è un grande giocatore, poi c’è anche Immobile che ha una media di 30 goal all’anno. Luis Alberto è tanta roba. Fa strano pensare che all’inizio, appena arrivò nella Capitale, non riuscì subito a convincere. Mister Inzaghi è il vero direttore d’orchestra. Ho avuto il piacere di giocarci insieme. Una persona umile e molto simpatica. Tuttavia, non avrei mai pensato che sarebbe diventato un così bravo allenatore. Sa trascinare i suoi giocatori, non posso che fargli i complimenti. Se i biancocelesti rimarranno concentrati, senza pensare alla Champions League, allora potranno farcela. Se hanno la giusta mentalità, i biancocelesti sono difficili da battere. Tutto dipenderà dalla testa”.

Notizie Lazio – Sampdoria-Lazio, i precedenti

SUL PASSAGGIO ALLA LAZIO

“Non sono mai stato vicino al trasferimento alla Lazio. Tuttavia, il presidente della Roma Sensi provò a portarmi nella capitale. Era il 1999 in panchina c’era Spalletti ed io avrei avuto il ruolo di vice Totti. Ma alla fine non se ne fece nulla”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy