Cittaceleste.it
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Lazio, sedicesimi da evitare: dalla Champions arrivano le corazzate

Europa League

Arrivare primi nel girone significherebbe più tempo per il campionato ma, soprattutto, eviterebbe incroci pericolosissimi già dai sedicesimi

redazionecittaceleste

Giovedì sera la Lazio scenderà in campo allo stadio Olimpico contro il Galatasaray in una partita decisiva per il futuro in Europa League. I biancocelesti di MaurizioSarri sono già certi di aver passato i gironi, ma devono ancora scoprire se lo faranno da primi o da secondi. In caso di primo posto, l’Europa League biancoceleste ripartirà a marzo e direttamente dagli ottavi. In caso di secondo posto, invece, si partirà a febbraio e dai sedicesimi, con due partite in più da giocare. Ma come farà la Lazio ad arrivare prima? Ai ragazzi di Sarri basterà vincere giovedì sera, indipendentemente dal risultato. I tre punti significherebbero primato, pareggio o sconfitta lascerebbero la Lazio al secondo posto. 

 Maurizio Sarri

Non una differenza da poco e non soltanto per le due partite in più da giocare. In caso di sedicesimi, infatti, la Lazio troverebbe ad attenderla una delle otto terze classificate nei gironi di Champions. E lo scenario che si sta delineando - e che sarà del tutto delineato questa sera - non sembra lasciare grande scelta. Sono già certe di essere scese in Europa League, infatti, Borussia Dortmund, Sheriff  Tiraspol, Zenit,Lipsia e Porto. Questa sera invece, si scopriranno le altre. Dal gruppo E scenderà una tra Barcellona e Benfica, con i blaugrana seriamente a rischio. Dal gruppo F una tra Villarreal, Atalanta e Young Boys. Tutto ancora aperto poi nel gruppo G, con una tra Lille, Salisburgo, Siviglia e Wolfsburg che sarà ai sedicesimi di Europa League. 

Insomma, per la maggior parte nomi di squadre con un curriculum importante e con un organico quanto mai competitivo. Conquistare i tre punti giovedì contro il Galatasaray assume quindi un significato ancora più decisivo. Non solo permetterebbe a Sarri di concentrarsi per diversi mesi esclusivamente - o quasi, considerando la Coppa Italia - sul campionato. Ma, addirittura, eviterebbe alla Lazio di affrontare una corazzata già ai sedicesimi di finale.