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Inzaghi sogna la Champions: contro il Genoa per continuare la rincorsa

Esultanza Lazio-Cagliari

Quella vista ieri è una Lazio sontuosa, da impazzire, da stropicciarsi gli occhi. Probabilmente non esageriamo a definire la miglior Lazio della stagione

redazionecittaceleste

Quella vista lunedì è una Lazio sontuosa, da impazzire, da stropicciarsi gli occhi. Probabilmente non esageriamo a definire la miglior Lazio della stagione, insieme a quella del derby. E forse delle gare con Dortmund e Napoli all'andata. Ma insomma, parliamo di una top prestazione. Tra l'altro con quella del derby ha il merito di essere l'unica Lazio ad aver vinto in "goleada" e con almeno tre gole di scarto. Stranissima questa squadra che soffre e prende due gol nel battere il Crotone, addirittura tre con il Benevento, e poi tutti i successi sofferti con squadre medio-basse. E poi con le big domina e stravince. Questo spiega come la soluzione sia tutta nella testa, è un fatto mentale. Se la Lazio vuole e sta bene, sa come si fa. Altrimenti se prende sotto gamba l'avversario, soffre. E' successo appena una settimana fa con il Benevento, dove dopo un primo tempo a tutta, degno dei livelli di lunedì, nella ripresa si è distratta credendo di aver archiviato la pratica, fino a complicarsi maledettamente la vita. Sembra assurdo pensare come una squadra abbia preso 8 gol in quattro giorni tra Benevento e Napoli, esca poi con un clean sheet contro il Milan. Ovvero la migliore del campionato tra le viaggianti, con 13 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta fino ieri sera. E' il calcio, che stranezza.

Champions, si può

 Correa nel post Lazio Milan

E dunque cosa resta di questa vittoria oltre l'ottima prestazione messa su e tutti questi record raggiunti, non ultimo le dieci vittorie di fila in casa? Sicuramente la possibilità di continuare la corsa Champions, adesso davvero lì a pochi passi. Sono cinque i punti di distacco ma con un bonus di cui favorire, quello con il Torino nel recupero a metà maggio. Dunque potenzialmente a due punti, senza più scontri diretti da giocare (al netto del derby) a differenza delle concorrenti. Ergo qualcuno perderà punti, e i capitolini possono approfittarne. A patto di provare a vincerle tutte. Difficile, ma non impossibile.