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Piscedda: “Lazio, ieri bel primo tempo. Il calo è stato comprensibile”

Massimo Piscedda

Le parole dell'ex difensore biancoceleste, intervenuto a commentare la prestazione di ieri pomeriggio dei ragazzi di Sarri contro la Sampdoria

redazionecittaceleste

All’indomani del ritorno alla vittoria in trasferta della Lazio sono diversi i temi regalati dalla partita. Intanto, anche la semplice vittoria fuori casa fa sicuramente notizia, considerando questo avvio dei biancocelesti. Poi, sono arrivate risposte quanto mai positive da giocatori come Mattia Zaccagni e Toma Basic. Soprattutto il primo, limitato fin qui dall'infortunio, ha finalmente fatto vedere prestazioni sul livello di quelle di Verona. Proprio in merito allora, è intervenuto sulle frequenze di Radiosei l’ex calciatore biancoceleste Massimo Piscedda. Dopo aver terminato la sua avventura come allenatore dell’Italia B, oggi l’ex difensore della Lazio è rimasto all’interno della Federazione con un ruolo da osservatore. Di seguito, intanto, le sue parole in merito alla gara di ieri sei biancocelesti.  

Ciro Immobile

Quello visto ieri contro la Sampdoria è stato un primo tempo divertente e soprattutto molto piacevole da guardare. Ciro Immobile, e non è una novità, fa sempre la differenza. Ha giocato bene anche Mattia Zaccagni, così come lo stesso ha fatto Toma Basic. Ho avuto modo di seguire il croato già prima del suo arrivo a Roma. È un giocatore con qualità importanti e una buona stazza. In più, mi sembra stia facendo passi da gigante anche da un punto di vista tattico.

Nella ripesa poi si è visto un calo generale della prestazione, ma penso sia stata una cosa fisiologica. Quando sei in vantaggio di tre goal è normale che entri in gioco anche una certa tranquillità. Poi, di sicuro, anche l’espulsione ha complicato un po’ le cose. La Lazio, però, è riuscita a reggere bene, senza avere eccessivi patemi d’animo. In merito a Milinkovic e alla sua espulsione, per come la vedo io il serbo aveva tutte le ragioni del mondo. È normale che abbia protestato, il direttore di gara ha commesso un errore che è stato evidente a tutti”.