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Verso l’Europeo, Gruppo D: Inghilterra e Croazia in pole

Verona, Barak

Mancano quattro giorni all'inizio dell'Europeo, con la gara inaugurale tra Italia e Turchia: l'analisi del gruppo D

redazionecittaceleste

Mancano quattro giorni all'inizio dell'Europeo, con la gara inaugurale tra Italia e Turchia, che andrà in scena venerdì sera all'Olimpico di Roma. Analizziamo le varie squadre che prenderanno parte alla rassegna, con i vari gruppi. Quello D vede l'Inghilterra e la Croazia partire in netto vantaggio, rispetto Repubblica Ceca e Scozia. Gli inglesi hanno una squadra che può vincere tranquillamente l'intero Europeo, non fosse per il solito fatto che fallisce sempre i grandi appuntamenti. Solo un Mondiale vinto ormai 55 anni fa (in casa) e zero Europei. Che sia arrivato il momento di invertire il trend? Le premesse ci sono tutte, per una nazione sempre protagonista a livello di club. Questa volta potrebbe esserci il controsorpasso, a testimoniare come l'Inghilterra sia il centro dell'Europa calcistica. D'altronde gli inglesi potranno giocare le eventuali semifinali e finale in casa a Wembley, particolare non da poco. Più che altro la difficoltà sarà arrivarci. In molti sono pronti a scommettere che questo sarà l'anno buono.

Le altre del gruppo: Croazia temibile

 Luka Modric

Tra le altre del gruppo, come detto, la Croazia è sicuramente tra le più temibili. Tolte le favoritissime della vigilia (tra cui l'Inghilterra), i croati sono proprio tra le primissime ad iscriversi alla voce "outsider". D'altro canto quando hai Modric, Brozovic, Kovacic, Rebic, Kramaric e tanti altri non puoi non recitare la parte della favorita. Le altre due, invece, si possono contendere il terzo posto nella speranza che porti alla qualificazione agli ottavi. Ovviamente salvo sorprese che in queste manifestazioni sono sempre all'ordine del giorno. Ma né la Scozia, né la Repubblica Ceca sembrano poter impensierire le altre due. Qualche chance in più la hanno i cechi di Barake Schick, appena schiantati 4-0 dall'Italia nell'amichevole di venerdì scorso. Ma sicuramente lontanissima dai fasti di Nedved. Quando la Repubblica Ceca era una seria outsider di lusso alle manifestazioni.