Bianchessi: “Lazio, il nostro settore giovanile non è secondo a nessuno”

Il responsabile del settore giovanile biancoceleste, Mauro Bianchessi, ha parlato ai microfoni della società raccontado il buon momento del club

di redazionecittaceleste

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ROMA – Mauro Bianchessi, responsabile del settore giovanile della Lazio, ha rilasciato ai microfoni della società una lunga intervista:

La Lazio Women sta andando molto bene. Durante l’estate ci aspettavamo un campionto al vertice, invece le calciatrici e lo staff hanno trascinato la squadra in seconda posizione a due punti dalla capolista. Il traguardo è momentaneo ma inaspettato. Anche il settore giovanile, costruito di nuovo, sta ottenendo buoni risultati. Ringrazio Caprini e Scriboni per il loro aiuto e supporto. L’Under 16 e 17 è costruito con ragazze che riteniamo migliori, ci servono per migliorare la rosa. Così come facemmo con la Primavera. I meriti sono dei nostri scout. Il 16 febbraio giocheremo contro la capolista in casa al Fersini. Loro hanno fatto un grande mercato. Siamo solo a due punti da loro con degli investimenti minori. Cercheremo di gestire bene la gara, sarà fondamentale per la promozione. Per far si che ciò accada, dobbiamo mantenere il distacco sulle inseguitrici. Per quanto riguarda il settore giovanile maschile, anche lì siamo soddisfatti. L’Under 17 si sta riprendendo dopo un avvio difficile. Under 16 e 15 vanno bene, mentre l’Under 14 sta dominando battendo record su record. Sabato giocheremo contro la Roma nel derby, una partita che sarebbe necessario vincere. Siamo imbattuti in ogni derby giocato dalle giovanili. Anche Under 13 bene, sono primi in classifica. Puntiamo ad avere più squadre possibile alle fasi finali quando sarà maggio inoltrato. Lotteremo per il titolo regionale e quello nazionale, quest’ultimo lo scorso anno ci è sfuggito in finale. Linee guida? Alle nostre squadre diciamo di allenarsi sull’uno contro uno. In modo da affinare la tecnica. La tattica inizia tra l’U 15 e l’U 16. Il presidente da un paio d’anni ha deciso di seguire in prima persona il settore giovanile e per questo lo ringrazio. In Italia non siamo secondi a nessuno per livello di strutture“.

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