• TUTTO SUL MERCATO DELLA LAZIO: DOVE? SUL CANALE 85 DELLA TUA TV! TI ASPETTIAMO!

Lazio, Petrucci (Sky): “Diamo tempo ai nuovi. Leiva sottovalutato”

Lazio, Petrucci (Sky): “Diamo tempo ai nuovi. Leiva sottovalutato”

Il giornalista di Sky Sport che segue le vicende di casa Lazio, Matteo Petrucci ha parlato della squadra biancoceleste

di redazionecittaceleste

ROMA – Il giornalista di Sky Sport, che segue le vicende di casa Lazio, Matteo Petrucci, ha fatto il punto della situazione della squadra biancoceleste. Queste le sue parole ai microfoni di Lazio Style Channel“L’Atalanta ormai non è più una sorpresa, è una realtà consolidata, nel 2019 è la squadra che ha fatto più punti.

In Champions peccherà d’esperienza e uscirà al girone, e questo in ottica campionato sarà un problema per le pretendenti al 4° posto come la Lazio. Forse il fatto che 3 giorni dopo la partita dell’Olimpico sfideranno il City in Champions è positivo”

Correa? “È vero che l’episodio del rigore ha inciso sulla partita, ma sono esagerate e gratuite le critiche nei suoi confronti in questo inizio di stagione. Poi è legittimo aspettarsi più gol da lui, che gioca come seconda punta. Deve migliorare e deve crescere. Tolto il rigore la prestazione di Correa non mi era dispiaciuta a Bologna, così come a Milano. In carriera non ha mai superato la doppia cifra, ma la stagione è ancora lunga. Immobile sta facendo molto bene, è la sua seconda miglior partenza in carriera e la Lazio forse potrebbe avere il rimpianto di non aver sfruttato a pieno questo suo momento di forma. Non ha brillato solo per 2-3 nello scorso campionato, altrimenti ha sempre viaggiato su numeri incredibili qui a Roma”.

LA DIFESA“Trovo ingenerose anche le critiche a Luiz Felipe. Credo che lui, insieme ad Acerbi, Radu e Bastos, stia dando grandi garanzie. La difesa sta facendo bene e i numeri lo confermano. Inzaghi dovrà essere bravo a inserire Vavro in questo equilibrio, ovviamente se il giocatore lo meriterà. Lo slovacco dovrà farsi trovare pronto, fino a questo momento gli altri difensori hanno fatto meglio di lui”Ci sono problemi a centrocampo?: “Due anni fa c’erano Leiva e Parolo a schermare la difesa. Adesso con Milinkovic e Luis Alberto interni è ancora più difficile fare da muro per il brasiliano. La squadra ha maggiori qualità in fase offensiva, ma se Leiva non è al 100%, e non sempre può esserlo, poi rischi di andare in affanno. Sergej e Luis devono migliorare in fase di non possesso, ma i numeri sono positivi. La Lazio difende meglio rispetto agli ultimi anni, forse il lavoro di Leiva è sottovalutato. Non si può pensare sollo all’episodio del rosso preso a Bologna per giudicare il suo inizio di campionato” – e Petrucci apprezza anche il cambiamento tattico dei 3 centrali – “Una mossa intelligente può essere quella di variare la posizione dei 3 centrali, come accaduto contro il Rennes. Può essere una variante tattica, tutti e 3 i difensori possono giocare indistintamente in ogni posizione difensiva. Quando ci sono problemi, come abbiamo visto a Bologna, questa variabile può risultare importante”.

I NAZIONALI: “Sono tutte convocazioni importanti, soprattutto quella di Berisha che ha tanto bisogno di giocare. Con la Lazio ha giocato molto poco in campionato, ma è difficile trovare spazio quando Luis Alberto è il titolare. Bene anche la convocazione di Vavro. Poi credo che, per il momento che sta attraversando, sia un bene che Correa rimanga a Formello. Così come Jony che non è nel giro della nazionale ma deve crescere tanto. Quindi è fondamentale continuare a lavorarci, l’unico momento propizio è questo della pausa”. A proposito dei nuovi: “Non è ancora la Lazio dei nuovi. Ho parlato di Jony, ma anche Lazzari deve essere più intraprendente. È un aspetto che migliorerà col tempo, e non è necessariamente un male che si sia creata questa concorrenza con Marusic. Vavro va rivisto, deve ambientarsi. È vero che i nuovi non hanno ancora cambiato il volto alla squadra, ma c’è tempo. È comunque importante che i nuovi maturino in fretta, ma ci sono tanti acquisti che in passato ci hanno messo tanto a carburare ma che quando si sono sbloccati poi si sono rivelati importanti, come Milinkovic o Caicedo. Mi auguro che non ci mettano un anno, ma i giocatori non si possono nemmeno giudicare dopo soli 2 mesi”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy