Inzaghi: “La Lazio potrebbe essere la sorpresa”

Ecco la conferenza stampa di Pippo Inzaghi ripresa da MilanNews.it – Sul presidente: “Non so se mi chiamerà, ma lo ringrazio perché mi è stato vicini. La sua presenza è motivazionale” – Sulla visita con Conte: “Mi ha detto che ci segue, ci sono diversi giocatori che potrebbe chiamare. La…

di redazionecittaceleste

Ecco la conferenza stampa di Pippo Inzaghi ripresa da MilanNews.it

 

– Sul presidente: “Non so se mi chiamerà, ma lo ringrazio perché mi è stato vicini. La sua presenza è motivazionale”

– Sulla visita con Conte: “Mi ha detto che ci segue, ci sono diversi giocatori che potrebbe chiamare. La sua vicinanza farà bene al calcio italiano, rispecchia i valori in cui mi sono riconosciuto”.

– Sulle emozioni: “Sono emozionato, il calcio si vive d’emozioni. Da allenatore dormo molto meno rispetto a prima: è difficile essere sempre credibile lasciare fuori qualche giocatore. E’ un lavoro gratificante, spero di riposare qualche ora. Domani ci sarà bisogno anche di me”.

– Cosa mi preoccupa e no: “E’ che stiamo crescendo molto. Non so a che punto siamo. Partita dopo partita siamo sempre più squdra, abbiamo migliorato punti tecnici e tattici. Sono fiducioso, ho visto la squadra allenarsi bene. Era una squadra preoccupata e poco convinta della sua qualità”.

– Sulla Lazio: “Potrebbe essere una delle sorprese di questo campionato, ha giocatori di grande velocità in avanti. Dovremo stare attenti, è una squadra da trasferta e non è un bene per noi. Hanno forze e difetti e cercheremo di approfittarne. L’obiettivo è rincoquistare San Siro. Domani ci sarà voglia, dopo due mesi posso dire che si è ritrovata la caparbietà e il Dna Milan. Questa è una buona base”.

– Ecco le prime parole con tutti i giornalisti presenti: “Speriamo che il futuro sia iniziato il 10 luglio, quando ci siamo ritrovati e cercato di ricostruire. Siamo in crescita, non so a che punto siamo. Stiamo migliorando. Ho sempre chiesto di aspettare il 31 agosto per dare giudizi. Sento che la squadra è pronta, il campo dirà se siamo stati più bravi della Lazio. Credo che anche per gli altri non sarà facile giocare a San Siro con noi”.

– Parte la conferenza stampa.

***Finisce così la chiacchierata tra Inzaghi e Milan Channel. Tra poco la conferenza***

– Finale: “Aspetto tutti i tifosi domani a San Siro, la squadra ha bisogno di voi”.

– Sulle emozioni: “Il clou sarà domani, speriamo arrivi presto. La squadra è in ripresa, abbiamo affrontato partite troppo difficili per la nostra condizioni. Ma anche negli USA ci sono stati aspetti positivi. Il Tim non deve illudere, l’abbiamo vissuto come una gara di campionato, gli altri. Dobbiamo prendere quello che ci è stato di positivo al Tim e lo porteremo in campionato, poi sarà importante giocare a San Siro”.

– Sulla chiacchierata avuta con Torres: “L’ho sentito prima di acquistarlo, tra qualche ora parleremo del suo ingaggio ufficiale. La persona si conosce, quando mi è stato detto che è il primo ad arrivare agli allenamenti ed è una persona positiva…è da qua che siamo partiti. Insieme ai milanisti lo faremo ritornare il giocatore che tutti conoscono. Posizione? Non ho un modulo prefissato. Se Torres si adatterà 4-3-3 altrimenti cercheremo un’alternativa”.

– Ancora Inzaghi: “Mi auguro che i tifosi del Milan, speciali e che conosco bene, ci siano vicini”.

La Lazio: “Ci sarà da fare una grande partita, ma anche loro si dovranno preoccupare da noi”.

– Ecco le prime parole di Inzaghi, in esclusiva a Milan Channel: “Sarà una bella emozione domani, sono curioso ed eccitato. E’ qualcosa di fantastico tornare nel mio stadio davanti alla mia gente con questa squadra, che darà tutta sè stessa. Dopo due mesi posso dire che domani i miei giocatori daranno tutto, per loro stessi, tifosi, società che in questo periodo ci ha fatto sentire la sua vicinanza. Il presidente ha ancora tanta voglia di Milan, faremo un buon debutto. La presenza del presidente è fondamentale. Sono molto sereno, quello che ho fatto in passato come allenatore del Milan mi ha fatto bene. Sono emozionato, sono però sereno. Quando uno lavora bene, ha un ottimo staff, ha una squadra lo assiste… un lavoro fatto bene paga. Mio fratello Simone sarà presente con la famiglia, per noi la Lazio è qualcosa di speciale. Simone allena la Primavera, ha un futuro roseo, è preparato”.

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