Europa League, Lazio testa di serie: ecco le insidie

I biancocelesti tornano in Europa League dopo un anno con l’intenzione di essere protagonisti, ma dovranno vedersela con squadre attrezzate per vincere la competizione…

di cittacelesteredazione

di Simone Cesarei

ROMA- Un’annata da sogno, quella della Lazio di Inzaghi, culminata con la qualificazione alla prossima Europa League. Il quinto posto conquistato in campionato infatti, garantisce ai biancocelesti l’accesso diretto ai gironi della seconda competizione continentale, senza dover cosi affrettare la preparazione in vista dei preliminari di agosto. L’intenzione della dirigenza laziale è quella di fornire a mister Inzaghi una squadra pronta a lottare in tutte e tre le competizioni, senza trascurare cosi quell’Europa fortemente voluta e che troppe volte si tende a sottovalutare, concentrandosi sul campionato piuttosto che giocarsi tutte le proprie carte in quella che una volta si chiamava Coppa Uefa. La Lazio, forte di un coefficente di 56,666, sarà classificata dall’urna di Nyon come testa di serie, mentre l’Atalanta, qualificatasi grazie al quarto posto conquistato all’ultima giornata proprio ai danni dei biancocelesti, sarà in quarta fascia, aspettando il Milan, impegnato nel terzo turno preliminare. Sono molte le squadre evitate, almeno ai gironi, dai biancocelesti di Inzaghi, ma sono altrettante le insidie che potrebbero nascondersi nel sorteggio di settembre.

EVITATE

Arsenal

L’essere considerata come testa di serie permette alla Lazio di evitare alcune tra le compagini più accreditate per la vittoria finale, come ad esempio l’Arsenal di Arsene Wenger. I gunners, dopo anni di partecipazione alla Champions League, hanno ceduto il quarto posto al Liverpool di Kloop per giocarsela nella seconda competizione continentale. Nonostante sia una formazione piena di problemi, sia ambientali, come lo scontro tecnico-tifosi, che di squadra, con giocatori che non sono all’altezza degli obiettivi del club, rimane in ogni caso una delle nobili d’Inghilterra, con calciatori importanti come Sanchez, Giroud e Ramsay, in grado di risolvere la partita in qualsiasi momento. La forza economica del club inoltre gli permetterà di portare a Londra in estate giovani promesse e giocatori affermati per rendere ancora più competitiva una squadra già temibile. Evitata, almeno per il momento, anche il Lione, mattatore della Roma nell’ultima edizione. L’avanzata trionfale dei francesi si è fermata in finale per mano dell’Ajax dei miracoli, sconfitto solamente in finale contro il Manchester United. L’Olympique ha mostrato all’Europa tutte le qualità di una rosa che può contare su talenti come Lacazette, Fekir e Tolisso, anche se non è sicuro quale di questi rimarrà alla corte di Genesio, valorizzati da un gioco di squadra capace di mettere in difficoltà chiunque. Meno temibile delle altre ma che è comunque meglio evitare è  il Villareal. Il sottomarino giallo può contare su giocatori di assoluto valore, come Bakambu e Soldado, e su vecchie conoscenze del campionato italiano, come Bonera, Soriano, Sansore, Ruiz e Josè Angel. Quinta classificata nell’ultima Liga, Dos Santos e compagni sono una squadra da tenere d’occhio con attenzione e che, specialmente in casa, potrebbe creare molti più problemi di quanti se ne potrebbe aspettare.

INSIDIE

Real Sociedad

Il sorteggio di settembre potrebbe comunque riservare delle sorprese di cattivo gusto ai tifosi biancocelesti. Infatti nelle fasce basse ci sono delle mine vaganti, vere e proprie variabili impazzite, capace di mettere i difficoltà non solo i biancocelesti, ma tutte le partecipanti alla competizione. In quarta fascia, dove probabilmente si troverà l’Atalanta, troviamo infatti la Real Sociedad, sesta forza del campionato spagnolo e da evitare assolutamente nei prossimi sorteggi. Vela e compagni, specialmente tra le mura amiche, fanno del proprio pubblico e dell’unità di squadra la propria forza, caricati di quell’identità basca che può mettere in difficoltà chiunque. Altrettanto pericolose sono Lokomotiv Mosca, Colonia e Herta Berlino, classificatesi a pari merito rispettivamente quinta e sesta in Bundesliga. Dal terzo turno arriveranno i pericoli maggiori, con l’Everton di Koeman e di Lukaku pronto a far rivivere a Goddison Park quelle notti europee che mancano da troppo tempo. Da evitare assolutamente lo Zenit San Pietroburgo del neo tecnico Mancini, cosi come Athletic Bilbao, Marsiglia e Sparta Praga.

Cittaceleste.it

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