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BOLOGNA – LAZIO: In 10 contro 11 per 90°, è 0-0

BOLOGNA – Un lungo viaggio, di oltre 5 ore, per arrivare allo Stadio Dall'Ara. Neve fra Barberino e Rioveggio, poi tanta umidità e pioggia. Per fortuna, però, a Bologna non c'è maltempo, ma solo un gelido abbraccio per...

redazionecittaceleste

"BOLOGNA – Un lungo viaggio, di oltre 5 ore, per arrivare allo Stadio Dall'Ara. Neve fra Barberino e Rioveggio, poi tanta umidità e pioggia. Per fortuna, però, a Bologna non c'è maltempo, ma solo un gelido abbraccio per gli ospiti venuti da Roma. La temperatura, già alle 19, è di -1 °C. Scenderà sino a -4°C nella notte. Con queste premesse, la Lazio scende in campo priva di Klose, con Marchetti recuperato in extremis dopo il provino sostenuto in mattinata. Confermata la coppia centrale di difesa Biava-Ciani, mentre Kozak è l'unica punta li davanti. Il primo squillo è di Hernanes al 2'. Tanto per far capire al caldissimo pubblico rossoblu che i capitolini non sono venuti a fare una passeggiata di salute. Diamanti, come sempre indiavolato contro i biancocelesti, risponde un giro di lancette dopo: palla fuori di poco. I due trequartisti ingaggiano un duello a distanza...ed è ancora Il Profeta a chiamare alla parata centrale Agliardi al 7'. La corsia 'calda' è sempre la destra. Candreva e Cavanda, da oggi C&C, si scambiano le posizioni e con uno scambio di pregevole fattura al 9' illuminano la scena. Ne la conclusione del numero 87, ne quella di Ledesma circa 80 secondi dopo, sono però nello specchio. Stessa sorte per il tiro confezionato da Taider al 12' su errore proprio del 24 laziale. Trema il Dall'Ara sull'incursione di Candreva che, come a Roma si direbbe, 'scapoccia' Agliardi. La sua fantastica incursione, con bolide finale, non trova il bersaglio grosso solo per merito dell'estremo difensore agli ordini di Pioli. Lazio in pieno controllo della gara, e ululati verso Ciani. Goliardia? Il Bologna prova a reagire con le conclusioni dalla distanza del solito Diamanti, ma è la manovra la componente 'incognita' dell'equazione messa in campo dai felsinei. Cosa manca invece alla banda di Petkovic? Gli ultimi 16 metri, dove tutto diventa complicato. Candreva rompe gli indugi con una bordata velenosa al 27': niente da fare, blocca il portiere rossoblu. Primo ammonito Cavanda, mentre Damato grazia Diego Perez per un intervento da rugby su Alvaro Gonzalez. Incredibile invece quanto accade al 45' quando è la coppia centrale Ciani-Biava a confezionare un'occasione gol paurosa: cross del francese dopo una giravolta elegante e tocco del numero 20: miracoloso Agliardi con il piedone. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

"La ripresa si apre con l'entrata in ritardo della squadra ospite, fischiata dal pubblico di casa e nessun cambio. Il Bologna entra però in campo con un piglio diverso. Serve un grande intervento di Radu per evitare che Gilardino vada in rete dopo appena 6 minuti. Kozak finalmente da segni di vita al 56'. Zero movimenti in verticale, zero colpi di testa, solo gioco spalle alla porta. Il giallo fa esclamare: 'Allora ci sei anche tu!'. Il bolide del neo entrato Guarente al 60', con Marchetti immobile, fa tintinnare un campanello d'allarme in casa Lazio. La squadra non sembra fluida come nella prima frazione di gioco, e i padroni di casa vanno ancora una volta vicini al vantaggio con un tiro cross su cui sia Diamanti, sia Gilardino, arrivano con una frazione di secondo in ritardo. Petkovic richiama il 'Tata'. Entra Senad Lulic. Il secondo cambio arriva al 78'. Tutti si aspettano esca Kozak per Klose, ed invece a far spazio al tedesco è Candreva. Con una sponda di testa, il numero 11 innesca subito un contropiede che potrebbe risultare devastante se il cugino di Hernanes non s'impossessasse dell'anima del Profeta rendendolo un ectoplasma incapace anche di allungarsi il pallone in corsa. Gilardino diventa pericoloso all'83', e lo 0-0 inizia a materializzarsi all'orizzonte. Kozak, invece, dopo il giallo torna a farsi vivo. Non contento se ne prende un altro, e va a farsi la doccia anticipata, confermandosi attaccante totalmente inadatto a certe partite, quando la posta in palio s'innalza. Strepitoso invece Marchetti al 90' nel salvaguardare almeno il punto. Lazio che torna a casa imbattuta, ma può recriminare per un primo tempo in cui le trame di gioco sono sembrate tanto belle, quanto inutili data la scarsità della riserva di Miroslav Klose, inadatta sia nel gestire palla, che nel concludere. Che le reti contro squadre mediocri come Panathinaikos e Maribor non siano un miraggio. Urge un attaccante, altrimenti si rischia di buttare al vento, con alti e bassi, una stagione. Contro l'Inter servirà il Panzer dunque, ma non solo. Qualcuno chiami in Brasile e ci restituisca il vero Hernanes. Sperando che quello di oggi, congelato, non sia la versione invernale.

"M.B.